Land Rover DC100 e DC100 Sport a Francoforte

Land Rover ha portato in terra tedesca due concept inedite, che prefigurano la nuova generazione della mitica Land Rover Defender.

Land Rover DC100 e DC100 Sport a Francoforte

di Giuseppe Cutrone

14 settembre 2011

Land Rover ha portato in terra tedesca due concept inedite, che prefigurano la nuova generazione della mitica Land Rover Defender.

Land Rover ha presentato al Salone di Francoforte due nuove concept: la DC100 e la DC100 Sport, novità che possono in qualche modo essere lette come le due possibili linee di sviluppo del modello e che prefigurano la nuova generazione della mitica Land Rover Defender, attesa sul mercato per il 2015.

Basate sullo stesso pianale in lega leggera mista, le due concept si differenziano però per diversi tratti distintivi. La Land Rover DC100 Concept è contraddistinta dal passo corto, nasce per esaltare le doti di flessibilità e praticità, un aspetto che si nota anche nei materiali interni scelti accuratamente per dare un’aria di robustezza all’abitacolo.

La DC100 Sport Concept, invece, rappresenta un po’ la variante dedicata al tempo libero, all’avventura e offre interni più lussuosi, dove spicca la presenza della pelle con trama Tribal Tech.

Per entrambe la configurazione interna offre tre sedili anteriori, per un chiaro richiamo alle prime Defender, di questi tre sedili, quello esterno lato passeggero è ripiegabile per migliorare la capacità di carico, mentre quello centrale si solleva consentendo l’accesso ad uno spazio in cui si potranno stivare diversi oggetti.

Sotto il cofano si trovano due motori di 2.0 litri, entrambi quattro cilindri alimentati rispettivamente a diesel e benzina e idonei per un utilizzo ibrido come richiesto dalle tendenze attuali, senza dimenticare la trazione integrale permanente con trasmissione intelligente a otto rapporti, sistema Start&Stop e ripartitore di coppia.

Tra i tanti sistemi elettronici di ausilio alla guida c’è l’ultima generazione del Terrain Response, il Terrain-i che avvisa della presenza di ostacoli in fuoristrada, il Wade Aid utile per rilevare la profondità del guado e un sistema di connettività avanzato in grado di consentire al veicolo di interagire con dei dispositivi mobili come gli smartphone: a suggello di come anche un’icona della tradizione come la Land Rover Defender guarda ad un futuro ultratecnologico e interconnesso con il mondo.

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