Noleggio auto: le immatricolazioni volano più 38,5%

Il rapporto dell’Aniasa mostra che nel 1° trimestre 2011 l’autonoleggio è cresciuto del 38,5% rispetto al 2010.

Noleggio auto: le immatricolazioni volano più 38,5%

di Andrea Barbieri Carones

23 giugno 2011

Il rapporto dell’Aniasa mostra che nel 1° trimestre 2011 l’autonoleggio è cresciuto del 38,5% rispetto al 2010.

Nel primo trimestre del 2011 il settore del noleggio auto mostra segni di ripresa dopo una fase critica che durava da qualche tempo e che lentamente sembrava avviata al termine: i dati mostrano infatti che le immatricolazioni sono aumentate del 38,5% e la flotta circolante dell’1%, con un fatturato più o meno identico a quello dello stesso periodo del 2010.

Tuttavia, gli addetti ai lavori hanno mostrato una certa preoccupazione in merito al trattamento fiscale sulle auto aziendali, decisamente fuori allineamento rispetto agli altri Paesi europei. Durante un incontro nazionale della Aniasa – l’Associazione nazionale dell’industria dell’autonoleggio – è emersa anche la preoccupazione sull’introduzione dell’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt).

In ogni caso, questo segmento aiuterà ad attutire il calo generale delle immatricolazioni previsto in Italia, che a fine anno dovrebbero toccare quota 1,8 milioni di veicoli, pari a un meno 7% rispetto al 2010. Il settore del noleggio auto ha aumentato anche la propria “quota di mercato” relativa al totale delle auto circolanti in Italia, arrivando a toccare 17% generale nei primi 5 mesi di quest’anno, rispetto al 12,8% dello stesso periodo del 2010. Se tutto va come le previsioni, l’Aniasa ritiene che il 2011 si chiuderà con 280.000 immatricolazioni di vetture aziendali o da noleggio, con un aumento del 5% rispetto ai 12 mesi precedenti.

L’associazione chiede ora al governo – e al ministero dell’Economia in particolare – di fare marcia indietro sull Ipt, la possibilità di detrarre l’Iva al 100% e di alzare il tetto dei costi deducibili. La conseguenza? “Circa 50.000 immatricolazioni in più ogni anno e un giovamento per l’erario, che già oggi incassa dal settore 1,5 miliardi di Euro ogni 12 mesi” ha detto il presidente Paolo Ghinolfi.

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