Veicoli commerciali: bene in Europa, male in Italia

I dati sulle vendite dei veicoli commerciali, resi noti da Acea, indicano una crescita a livello europeo e un calo in Italia.

Veicoli commerciali: bene in Europa, male in Italia

di Andrea Barbieri Carones

30 marzo 2011

I dati sulle vendite dei veicoli commerciali, resi noti da Acea, indicano una crescita a livello europeo e un calo in Italia.

In Europa sono in crescita le vendite di veicoli commerciali leggeri, con tendenza contraria, invece, in Italia. L’Acea (Associazione europea dei costruttori di autoveicoli) ha reso noto i risultati di febbraio, che a livello continentale hanno mostrato unincremento del 16,8% su base annua (141.914 unità), percentuale che sale al 18,5%se si considerano i primi 2 mesi, quando sono stati consegnati 290.695 veicoli.

Naturalmente va fatta una distinzione in base al segmento: il settore dei van fino a 3,5 tonnellate di peso ha registrato un più 12,3% con la Francia che si conferma il primo mercato continentale per quantità e che ha fatto segnare un aumento del 13,6%, seguita da Germania e Regno Unito che sono cresciuti del 32 e del 23,9%.

In contrazione la Spagna (meno 6,7%) e l’Italia: il nostro paese ha visto un calo delle immatricolazioni che sono passate da 17.558 a 16.256 con una diminuzione del 7,4%. Considerando invece il primo bimestre, la diminuzione è dell’1,6%.