Groupe PSA migliora le performance delle sue industrie in Europa

Groupe PSA sta portando avanti una strategia su tre punti per ottenere il massimo dal suo dispositivo industriale. I frutti di questa evoluzione si vedranno in tempi brevi.

Groupe PSA migliora le performance delle sue industrie in Europa

di Tommaso Giacomelli

09 aprile 2018

Per essere veramente efficienti e competitivi, al giorno d’oggi bisogna essere veloci e puntuali anche nel campo della produzione di veicoli. Groupe PSA ha messo mano ai suoi dispositivi industriali per renderli più produttivi, migliorando le loro performance, permettendo anche ai futuri modelli di Opel/Vauxhall prodotti sulle piattaforme di Groupe PSA di essere realizzati in tempi brevissimi. Come si migliorano le performance del comparto industriale di un Gruppo così grande? Rendendo più agile il suo dispositivo industriale producendo i componenti quanto più vicino possibile ai siti di produzione dei veicoli, e adattando la sua produzione alle aspettative dei clienti, tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche ed energetiche.

Strategicamente il Gruppo PSA ha deciso di intervenire in questo modo, seguendo 3 evoluzioni per far rendere al massimo le industrie ed ottenere alla fine un prodotto di livello. Il primo passo è l’aumento della produzione di motori benzina 3 cilindri Turbo PureTech, eletto 3 volte di seguito motore dell’anno della sua categoria, vicino ai siti di produzione dei suoi veicoli. Oltre a raddoppiare la capacità produttiva in Francia, rispetto al 2016, già in atto nei siti di Douvrin e Trémery, i motori benzina PureTech saranno prodotti anche a Tychy (Polonia) e Szentgotthárd (Ungheria), a partire dal 2019. Il secondo è l’innalzamento, a partire dal 2019 della produzione di cambi, con la fabbricazione su licenza di un cambio automatico a Valenciennes (Francia), grazie al partenariato strategico con AISIN, che raggiungerà il suo pieno potenziale entro il 2020. Finora, questa componente era importata dal Giappone e dalla Cina. Il Gruppo investirà anche per produrre un maggior numero di cambi meccanici «ML» a Metz (Francia) e «MB6» ad Aspern (Austria), segnatamente per equipaggiare i suoi veicoli alto di gamma e i veicoli commerciali e soddisfare le crescenti esigenze legate alla produzione dei veicoli Opel/Vauxhall. Terzo ed ultimo punto la preparazione dello stabilimento di Trémery  (Francia)  alla  produzione di motori elettrici in Francia a partire dal 2019, prima di imprimere un’accelerazione dal 2021, grazie alla joint-venture con Nimec. Questa produzione servirà all’aumento delle versioni elettriche perché il 100% della gamma di veicoli del Gruppo presenterà un’offerta elettrica entro il 2020.