Mercedes-Benz eActros: il camion elettrico sarà testato dai clienti

Mercedes lancia il suo camion elettrico l’eActros che verrà distribuito nelle prossime settimane a clienti privati. Lo scopo è quello di vedere come si comportano questi mezzi nell’uso e distribuzione quotidiana.

Mercedes-Benz eActros: il camion elettrico sarà testato dai clienti

Tutto su: Mercedes-Benz

di Tommaso Giacomelli

23 febbraio 2018

Nel 2016 Mercedes-Benz Trucks è diventato il primo produttore al mondo a realizzare un camion elettrico per impieghi gravosi. Oggi siamo arrivati alla fase successiva di questo piano, consegnare il Mercedes-Benz eActros a clienti selezionati per testare l’uso giornaliero del mezzo. Saranno dieci i veicoli che verranno utilizzati per questa operazione dai clienti, e in due varianti con un peso lordo del veicolo di 18 o 25 tonnellate. I clienti sperimenteranno la fattibilità dell’eActros nella vita quotidiana e l’efficienza economica in condizioni di uso reale. L’obiettivo a lungo termine di Mercedes è quello di riuscire ad ottenere una guida locale senza emissioni e silenziosa in ambienti urbani con camion di serie.

Il gruppo Daimler ha progettato un veicolo in grado di far fronte alle operazioni di distribuzione quotidiane, anche se al momento rimangono in sospeso numerose questioni tecniche, soprattutto legate al business, tra cui il costo delle batterie, ma anche l’infrastruttura necessaria per il loro utilizzo da parte dei clienti privati.

La base per l’eActros è fornita dal già presente Actros. L’architettura del veicolo è stata configurata appositamente per un sistema di azionamento elettrico, con un’alta percentuale di componenti specifici. L’assale motore, ad esempio, è basato sulla ZF AVE 130 che ha già dimostrato la sua validità come assale a pianale ribassato negli autobus ibridi. L’alloggiamento dell’asse è stato completamente ridisegnato e montato in una posizione significativamente più alta, aumentando così l’altezza da terra di oltre 200 mm. Il sistema di azionamento comprende due motori elettrici situati vicino ai mozzi delle ruote dell’asse posteriore. Questi motori asincroni trifase sono raffreddati a liquido e funzionano con una tensione nominale di 400 volt. Generano una potenza di 125 kW ciascuno, con coppia massima di 485 Nm cad. I rapporti di trasmissione lo convertono in 11.000 Nm ciascuno, con prestazioni di guida paragonabili a quelle di un camion diesel.

Il carico massimo consentito sull’assale si attesta sulle usuali 11,5 tonnellate. L’energia per un’autonomia fino a 200 km è fornita da due batterie agli ioni di litio con una potenza di 240 kWh. Questi hanno già dimostrato il loro valore in servizio con EvoBus GmbH – quindi non possono più essere considerati come prototipi. Le batterie sono alloggiate in undici pacchi: tre di questi si trovano nell’area del telaio, gli altri otto si trovano al di sotto. Per motivi di sicurezza, i pacchi batteria sono protetti da alloggiamenti in acciaio. In caso di collisione, i supporti cedono e si deformano, in modo da deviare l’energia oltre le batterie senza danneggiarle.

Le batterie ad alta tensione non forniscono solo energia al sistema di guida, ma al veicolo nel suo insieme. Componenti ausiliari come il compressore d’aria per il sistema di frenatura, la pompa del servosterzo, il compressore per l’impianto di condizionamento della cabina e, il corpo refrigerato (se previsto), sono anch’essi tutti alimentati elettricamente. Le batterie scariche possono essere ricaricate completamente entro tre-undici ore, assumendo una capacità di ricarica realistica da 20 a 80 kW da un dispositivo di ricarica mobile presso un deposito di flotta.