Tesla Semi: UPS prenota 125 camion elettrici

Il Tesla Semi sembra riuscotere un certo successo prima ancora del suo arrivo sul mercato, come confermano i 150 esemplari prenotati da UPS.

Tesla Semi: UPS prenota 125 camion elettrici

Tutto su: Tesla

di Giuseppe Cutrone

21 dicembre 2017

Il Tesla Semi, il nuovo camion elettrico con autonomia massima fino a 800 chilometri, sembra essere in grado di convincere i potenziali clienti ancora prima del suo debutto sulle strade previsto nel 2019. La conferma di quanto il progetto stia riscuotendo interesse e fiducia arriva da UPS, che ha deciso di effettuare una maxi-prenotazione di ben 125 esemplari.

La richiesta del corriere espresso americano è al momento la più grossa commissione arrivata a Tesla per il suo autocarro elettrico e supera quella arrivata alcuni giorni fa da Pepsi, che a sua volta ha pre-ordinato 100 esemplari del mezzo pesante a zero emissioni.

La scelta di UPS è la conferma di come le grosse aziende credano nel Tesla Semi e nelle sue promesse di efficienza. A convincere i vertici dell’azienda di trasporto americana sono state in primo luogo l’autonomia e le funzioni di assistenza alla guida, due fattori che dovrebbero aiutare ad abbattere i costi di gestione e a rendere più sicura la marcia, con una diminuzione degli incidenti stimata di circa il 40%.

Le ordinazioni di Pepsi e di Tesla potrebbero presto essere affiancate da quelle di altri grossi nomi del panorama USA, dato che ci sono diverse aziende interessate al progetto di camion elettrico messo a punto dall’azienda di Palo Alto. Nel frattempo, Elon Musk e soci continuano la messa a punto del Semi, il cui prezzo di listino partirà da 150.000 dollari per la versione con autonomia di 450 chilometri, per salire a 180.000 dollari nel caso si scelga la versione in grado di percorrere fino a 800 chilometri con una ricarica completa delle batterie.