Arval, chiusura in positivo per il 2009

Nonostante le difficoltà del mercato, per Arval 125 mila veicoli gestiti e 31 mila nuove immatricolazioni. In crescita anche il comparto dell'usato

Un 2009 a segno "+" quello di Arval, società del Gruppo Bnp Paribas specializzata nel noleggio a lungo termine e nella gestione delle flotte aziendali. Nell'anno appena trascorso, caratterizzato dalla crisi del settore auto che ha impattato duramente sul comparto delle flotte, la società è riuscita a "gestire" 125 mila veicoli e registrare 31 mila nuove immatricolazioni contro le 37.305 del 2008, in flessione -17,4%.

Il decremento è dovuto al prolungamento e al riadeguamento dei contratti da parte delle aziende a discapito della stipula di nuovi accordi. I numeri sono comunque significativi se si pensa che il settore delle flotte come tiene a precisare Paolo Ghinolfi, amministratore delegato di Arval, non ha beneficiato in alcun modo del sostegno da parte del Governo sul fronte degli incentivi per la rottamazione.

Bene anche i dati relativi all'usato dove, grazie alla catena degli outlet inaugurata a marzo 2009 e al potenziamento dei canali esistenti, Arval ha registrato una crescita nei volumi di circa il 4% rispetto allo stesso periodo del 2008, in controtendenza inoltre alla flessione del mercato delle auto usate pari al 10,5% (Fonte Aniasa).

Se vuoi aggiornamenti su ARVAL, CHIUSURA IN POSITIVO PER IL 2009 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Lorenzo Stracquadanio | 19 gennaio 2010

Vedi anche

Peugeot al Transpotec Logitec 2017

Peugeot al Transpotec Logitec 2017

Peugeot sarà presente al VeronaFiere con tre dei modelli più importanti della sua gamma di veicoli commerciali.

Opel Vivaro Sport: prezzi da 26.580 euro

Opel Vivaro Sport: prezzi da 26.580 euro

Partono le ordinazioni in Italia dove è disponibile con il 1.6 CDTI da 125 CV e 145 CV.

Peugeot 3008 è Suv Business dell’anno 2017

Peugeot 3008 è Suv Business dell’anno 2017

Nuovo riconoscimento alla Sport Utility di segmento C: questa volta il premio le è stato assegnato dal magazine francese "Kilomètres Entreprise".