Una guida per il futuro

Ecco come Octo Telematics ha scelto di stare al fianco del guidatore e nel futuro l’interazione con la guida sarà sempre più diretta, per la sicurezza

Abbiamo trascorso una giornata intera insieme ai protagonisti di Octo Telematics e abbiamo assaporato con loro il piacere di partire dal nulla per poi ritrovarsi tra le mani una creatura che genera un giro di affari non indifferente.

Inventare quella "scatolina" nera è stato avanguardistico molto tempo fa, pagando con la sofferenza qualche insuccesso, ma oggi vuol dire essere una vera e propria eccellenza made in Italy, esportata in tutto il mondo. La "scatoletta" che si collega alla batteria dell'auto e registra tutto ciò che facciamo ha convinto perfino il mondo assicurativo, molte case automobilistiche e le forze dell'ordine. Questo dispositivo è capace di mettere in risalto gli spostamenti, dove è posteggiata l'automobile, a quale velocità si viaggia; pertanto è al fianco dell'automobilista in ogni occasione. Se l'automobile viene rubata, il dispositivo fa partire subito un avviso alla centrale, aiutando le autorità nel recupero della vettura; ma può fornire anche utili dettagli nella costatazione di un sinistro durante il reale accertamento dell'accaduto. Altro aiuto: se prendiamo una multa ingiusta, è possibile dimostrare di non aver mai guidato in quella precisa location nell'ora della rilevazione dell'infrazione; infine, in caso di guasto della vettura, il dispositivo provvederà anche a chiamare i soccorsi.

La "scatola magica", è in grado anche di giudicare il nostro stile di guida...sembrerà strano, ma si diverte anche a metterci il voto! Il dispositivo di Octo può scaricare una vera e propria telemetria, realizzando grafici molto interessanti che raccontano le nostre capacità al volante e con l'app Octo U dà perfino un punteggio al nostro stile di guida. Il business di Octo e della scatolina nera è comunque destinato a crescere. Il futuro sembra davvero incoraggiante per mettere in mostra altre caratteristiche di questa innovazione, che sarà in grado di prevedere la probabilità di un incidente. Come? E bene, avrà in memoria tutte le pericolosità che i tratti stradali (di ogni natura) presentano e li ricorderà ogni volta al guidatore, così come lo metterà al corrente della variazione del meteo, del traffico, delle condizioni della vettura e addirittura di uno stile di guida poco sicuro.

Se vuoi aggiornamenti su UNA GUIDA PER IL FUTURO inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Parente | 10 maggio 2016

Vedi anche

Iveco Z Truck: il camion del futuro al Salone di Hannover

Iveco Z Truck Concept

Tra guida autonoma e zero emissioni al Salone di Hannover va in scena il futuro grazie al concept Iveco Z Truck.

Volkswagen Crafter, eletto Van of the Year 2017

Volkswagen Crafter, eletto Van of the Year 2017

Il veicolo commerciale di Volkswagen ha ottenuto il prestigioso riconoscimento al Salone di Hannover.

Citroen SpaceTourer, primo contatto

Citroen SpaceTourer, primo contatto

Scopriamo come va il nuovo multispazio Citroen, disponibile in tre diverse lunghezze e caratterizzato da un comfort automobilistico.