Nuovo Ford Transit: 6 mesi di test estremi per simulare 10 anni di vita

Un programma di prove su strada durato sei mesi, su quattro Continenti e su tutte le strade per provare la robustezza del nuovo Ford Transit.

Nuovo Ford Transit: 6 mesi di test estremi per simulare 10 anni di vita

di Francesco Giorgi

19 giugno 2014

Un programma di prove su strada durato sei mesi, su quattro Continenti e su tutte le strade per provare la robustezza del nuovo Ford Transit.

Dieci anni di duro lavoro nello spazio di pochi mesi. Un cocktail delle condizioni di marcia e ambientali più “estreme” per portare ai limiti la risposta del veicolo. E’ un test di quelli “old style“, nei quali sono solo gli ostacoli della strada a fare la differenza e dove l’apporto del laboratorio è servito unicamente all’elaborazione dei parametri di bordo, e non certo alla simulazione vera e propria, quello che negli ultimi sei mesi ha impegnato in una serie di severe prove di resistenza una flotta del nuovo Ford Transit Serie F, ultima edizione (in ordine di tempo) del veicolo commerciale – simbolo dell’Ovale blu che ha debuttato sul mercato ad aprile.

I tecnici Ford, indica una nota diramata in queste ore a conclusione del test, hanno impegnato il nuovo Ford Transit in un lungo test drive su strada, durato sei mesi, con l’obiettivo di ricreare le più critiche condizioni di impiego, a simulare 10 anni di vita operativa al massimo delle condizioni d’uso per il veicolo. In totale, la lunga e difficile prova ha totalizzato 11 milioni di km (equivalenti a 275 giri dell’Equatore), in quattro Continenti, su tutte le strade, e a temperature fra -40 e +40°C. Dall’Europa al nord America, dall’Africa all’Asia: il soffocante calore del deserto dell’Arizona, degli Emirati Arabi e del Sudafrica; il freddo polare di Russia, Canada e Finlandia, e tutte le tipologie di strade che è possibile percorrere in quattro quinti di pianeta. E ancora: prove di resistenza del telaio e della carrozzeria a bagni di sali e fanghi corrosivi, “sedute” di sforzo ininterrotto (più di due mesi) alla massima velocità; un mese di “test dell’otto” per sottoporre cuscinetti, componenti sterzo e ruote alle massime sollecitazioni in curva. Prove di impatto contro marciapiedi a 60 km/h per valutare la resistenza del veicolo agli urti accidentali.

E non è tutto, informano i tecnici Ford. In previsione del suo lancio commerciale, il nuovo Ford Transit è stato guidato, per più di 500.000 km in condizioni di utilizzo reale, da una selezione di clienti fleet: in questa prova, l’unità Tdci 2.2 che equipaggia il nuovo Ford Transit ha anche “assaggiato” una serie di prove di laboratorio, condotte per un totale di decine di migliaia di ore compreso un test di funzionamento continuativo a pieno regime per 46 giorni complessivi: questa prova consisteva nel simulare, in 30 giorni, un ciclo di funzionamento del motore per 10 anni.

I severi test nei quali il nuovo Ford Transit è stato sottoposto negli ultimi sei mesi hanno permesso agli ingegneri dell’Ovale blu di mettere mano a più di un centinaio di modifiche, per ottimizzare nel nuovo Ford Transit l’affidabilità. In particolare, gli aggiornamenti hanno riguardato la fascia laterale nei modelli van “Jumbo” e il rinforzo alle traverse posteriori nei modelli “Chassis“.