Iveco New Stralis: l'avanguardia della tecnologia

Presentato a Torino l’Iveco New Stralis, un veicolo pesante studiato per far risparmiare al massimo gli operatori.

Iveco New Stralis all'avanguardia della tecnologia

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Nella vita bisogna provare un po' di tutto. Nel limite del possibile e del lecito, naturalmente. Ecco perché non ci siamo certo tirati indietro quando si è trattato di salire sul nuovo Iveco Stralis. Proprio così: un veicolo pesante. Ma scordatevi i vecchi camion, Iveco New Stralis, a parte le dimensioni esterne, è ormai paragonabile ad una comoda, lussuosa e moderna berlina di alta gamma. L'abitacolo - pardòn - la cabina, è assolutamente silenziosa, dotata di finiture curate e materiali di qualità. E che spettacolo guidare a quasi due metri di altezza con, alle proprie spalle, un biscione lungo più di dieci metri.

Il Fiat Industrial Village di Torino, a due passi dalla storica fabbrica Iveco, ha ospitato il lancio internazionale del New Stralis al quale ha assistito anche il presidente di Fiat Group Automobiles Sergio Marchionne. Il manager italo-canadese non ha speso parole, limitandosi ad ascoltare le presentazioni dei suoi uomini Iveco capeggiati da Alfredo Altavilla, ceo del brand dedicato ai veicoli industriali.

Altavilla, come già riportato in passato, ha avuto l'ingrato compito di illustrare una situazione generale dei veicoli pesanti non troppo felice. Il mercato è in decisa contrazione, ma tutto sommato Iveco si sta comportando bene. La razionalizzazione industriale è comunque indispensabile - Marchionne docet - da qui la chiusura di diversi impianti a fronte di un rinnovamento e di un potenziamento di quello spagnolo di Madrid, dove verrà costruito il New Stralis.

"Nonostante il mercato non lasci spazio all'ottimismo, non abbiamo tagliato gli investimenti - ha dichiarato Altavilla - e stiamo cercando nuovi mercati, soprattutto in Africa. Vediamo la crisi come un'opportunità ed una sfida. Nei prossimi quattro anni avremo 1.200 nuovi posti di lavoro. Il New Stralis fa fare un passo avanti alla nostra strategia di prodotto. È un veicolo dotato di tecnologia all'avanguardia, concepito per assecondare le richieste dei nostri clienti. Ed è un vero campione di produttività".

Nuovo design e massimo comfort

Il design del New Stralis, studiato per garantire un significativo miglioramento del cx, conferisce al mezzo un'immagine decisa e moderna. I principali elementi del frontale sono stati ridisegnati per aumentare l'efficienza: griglia, cantonali, riparo montanti, visiera parasole con luci a led e profilo aerodinamico della parte inferiore del paraurti sono stati modificati. Nuova anche la configurazione dei proiettori: standard, con led DRL (daytime running ligths) e allo Xenon con DRL.

Massimo comfort, notevole ergonomia e deciso miglioramento della qualità percepita sono stati gli obiettivi degli specialisti che hanno pensato gli spazi interni. La parte della cabina dedicata al riposo può essere equipaggiata con il lettino high comfort con struttura in acciaio, rete a doghe in legno e materasso di 90 mm di spessore.

La plancia, totalmente ridisegnata, ha una nuova disposizione dei comandi, dislocati intorno al quadro di bordo. Il comfort di bordo è garantito anche dal volante regolabile con un sistema pneumatico e dal nuovo optional del sedile ventilato e riscaldato, caratterizzato dalla cintura integrata. Nella plancia dello Stralis è incastonato il gioiello tecnologico dell'IvecoConnect, sistema integrato che permette di gestire diverse funzioni. Grazie allo schermo touch-screen da 7 pollici sono visualizzabili e gestibili l'infotainment, la navigazione, gli strumenti di assistenza alla guida e i servizi di fleet management.

Il sistema comprende la radio, il lettore cd, la presa USB compatibile con iPod e iPhone e i file MP3/MP4, il collegamento bluetooth con comandi al volante e le prese AUX e video. 

Tecnologia: il mezzo è sempre "connesso"

Grazie alla sua versatile interfaccia IvecoConnect permette di visualizzare le funzioni IvecoConnect Drive e IvecoConnect Fleet, utilizzabili dall'autista e dal gestore della flotta. IvecoConnect Drive è l'innovativo sistema che include il navigatore, il Driving Style Evaluation (sistema elettronico che monitora costantemente lo stile di guida e che consiglia al conducente quello più efficace da adottare per diminuire i consumi). Questo "assistente alla guida" consente di avere un risparmio di carburante compreso tra il 5 e il 12%. E' stato introdotto anche il Driver Attention Support, sistema capace di valutare il grado di stanchezza dell'autista.

Ogni nuovo Stralis appartenente ad una flotta può essere tenuto sotto controllo. Tempi di percorrenza, posizione geografica del veicolo, consumo di carburante e orari di guida: tutto è consultabile a distanza. Il sistema permette inoltre di registrare in automatico i dati del tachigrafo. Il Driving Style Evaluation permette al gestore della flotta di valutare la performance di guida dei suoi autisti.

Motorizzazioni: anche a metano

L'efficienza del nuovo Stralis si misura innanzitutto con i motori Cursor Euro 5 messi a punto dalla FPT Industrial, divisione di Fiat Powertrain Technologies dedicata ai veicoli industriali. Disponibili in tre varianti di cilindrata (8, 10 e 13 litri) e otto livelli di potenza (310, 330, 360, 420, 460, 480, 500 e 560 CV), i Cursor di New Stralis mantengono l'affidabile architettura a sei cilindri in linea con quattro valvole in testa per ciascun cilindro. Sono tutti dotati di pompa iniettore, turbocompressore a geometria variabile o waste gate, EDC (Electronic Diesel Control) e ITB (il freno motore a decompressione Iveco Turbo Brake, integrato con il sistema di frenatura principale e con il rallentatore ausiliario Intarder).

Per la versione Cursor 8 è anche disponibile la variante Natural Power con alimentazione a metano e potenze da 270, 300 e 330 CV. Da gennaio 2013 sarà invece sul mercato la nuova gamma di motori Euro 6 dotati del sistema di riduzione catalitica brevettato HI-eSCR che permette di non montare l'EGR.

Tre i cambi disponibili sul nuovo Stralis: manuale a 9 o 16 rapporti, automatizzato Eurotronic 12 rapporti con leva integrata sul devioguida e automatico a 6 rapporti. I cambi manuali hanno il sistema di inserimento assistito "servo-shift". Quelli automatizzati ZF hanno una logica di funzionamento impostata in modo da permettere un risparmio di carburante. Su questo cambio è possibile montare il rallentatore idrodinamico INTARDER, dispositivo che aumenta la forza frenante e permette un significativo risparmio del materiale di attrito dei freni.

Costi di esercizio competitivi

Il TCO (Total Cost of Ownership) è un ulteriore fiore all'occhiello di New Stralis. Gli operatori sono diventati sempre più sensibili nei confronti dell'insieme di tutti i costi di esercizio relativi al veicolo. Il TCO è formato per l'8% dal valore residuo, per il 33% dal buon utilizzo da parte dell'autista, per il 5% dalla manutenzione, per il 36% dal carburante e per il 18% da tasse e pedaggi.

A parte, ovviamente, l'ultima voce, Iveco ha lavorato su ciascun elemento del TCO per abbassare i costi di esercizio. Nuovo design e nuovi processi di produzione hanno aumentato del 4% il valore residuo del mezzo. Maggior comfort e sicurezza migliorano sensibilmente la qualità e l'ambiente di lavoro del conducente.

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di Luca Gastaldi | 02 luglio 2012

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