Acquisizione Pininfarina, via libera dalle banche

Il piano Bolloré sembra aver convinto gli istituti di credito. Si attende la formalizzazione dell’offerta per rilevare il pacchetto di maggioranza.

Acquisizione Pininfarina, via libera dalle banche

di Lorenzo Stracquadanio

13 luglio 2011

Il piano Bolloré sembra aver convinto gli istituti di credito. Si attende la formalizzazione dell’offerta per rilevare il pacchetto di maggioranza.

Semaforo verde per l’acquisizione di Pininfarina da parte del finanziere bretone Vincent Bollorè. Secondo le ultime indiscrezioni le banche che detengono di fatto il credito dell’azienda (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Italease, Ubi, Mps, Fortis e Selmabipiemme) sarebbero pronte a dare il via libera all’acquisto del pacchetto di maggioranza.

Le linee guida del piano Bollorè infatti avrebbero convinto le banche a confermare l’operazione che porterà alla ristrutturazione del debito della società, oggi stimato in circa 600 milioni di euro. È bene precisare che al momento si tratta di un’intesa di massima visto che si attende di fatto la formalizzazione dell’offerta per rilevare la quota di maggioranza del marchio Pininfarina.

Se tutto andrà per il verso giusto, la luce verde sulla procedura di acquisizione potrebbe giungere già quest’estate e rilanciare quanto prima le sorti della società torinese, simbolo del made in Italy automobilistico in tutto il mondo. Ad oggi l’azienda è controllata dalla famiglia per il 77% sebbene di fatto la stessa quota sia a pegno delle banche che hanno di fatto in mano il credito della company.