Bologna: gara clandestina con la Bmw della nonna

Il “protagonista” della curiosa storia è un bolognese di 22 anni. La Bmw modificata è stata sequestrata insieme al libretto e alla patente.

Bologna: gara clandestina con la Bmw della nonna

di Francesco Giorgi

07 luglio 2011

Il “protagonista” della curiosa storia è un bolognese di 22 anni. La Bmw modificata è stata sequestrata insieme al libretto e alla patente.

Beccato con le mani nel sacco e denunciato per il reato di gara clandestina.


Il “protagonista” è un meccanico bolognese di 22 anni che, ieri sera, è stato bloccato da una pattuglia della polizia al termine di un breve inseguimento, che ha messo fine a una gara illegale “improvvisata” in una strada del quartiere fieristico di Bologna.L’aspetto curioso della vicenda è che il giovane fermato era alla guida della Bmw della nonna (modificata).


Gli agenti che si trovavano a bordo di un’auto del 113, verso le 20,30, durante un normale giro di pattuglia, si sono accorti dello “strano” comportamento tenuto da due vetture, una Bmw e una Renault Clio, che imboccavano le strade intorno alla Fiera a forte velocità. Ne è nato un breve inseguimento, durante il quale l’automobilista della Bmw ha tentato, senza successo, di “seminare” l’auto della polizia. Giunto alla rampa di un garage, tuttavia, la sua corsa è stata fermata.


Il conducente ha ammesso di avere improvvisato una gara con l’automobilista della Clio, che nel frattempo si era allontanato indisturbato (accortosi della presenza della polizia, aveva diminuito la velocità e se n’era andato senza alcun problema).


Al controllo dei documenti, gli agenti si sono accorti che la Bmw, allestita da pista, era in realtà di proprietà della nonna del conducente. La vettura, infatti, risultava intestata a una pensionata di 73 anni che abita in provincia di Ferrara. Tuttavia, sul libretto non era stata riportata alcuna modifica (come avviene sempre nel caso delle auto da gara).


Il giovane ha tentato di difendersi, dicendo che aveva preso la Bmw (della nonna) per la prima volta, proprio per farci un giro di prova. Che il tentativo di scagionarsi da solo sia stato creduto o no dagli agenti, inevitabile è scattata la denuncia, la multa e il ritiro della patente (rischia di rivederla fra 3 anni) e del libretto della Bmw, che è stata sequestrata. Poi bisognerà vedere se la nonna se la sente di andare a piedi.