Polizze furto e incendio: cala la richiesta

In 18 mesi il numero di chi sottoscrive polizze auto furto e incendio è in calo del 20% rispetto a 2 anni fa.

Polizze furto e incendio: cala la richiesta

di Andrea Barbieri Carones

24 giugno 2011

In 18 mesi il numero di chi sottoscrive polizze auto furto e incendio è in calo del 20% rispetto a 2 anni fa.

L’aumento delle tariffe delle assicurazioni RC auto sembra ad aver portato a una prima conseguenza: il calo del numero di coperture furto e incendio, nonostante il numero dei veicoli rubati nel 2010 sia rimasto elevato e abbia raggiunto quota 124.000, pari a circa 340 al giorno, sabato e fsetivi compresi.

Sul sito Facile.it – dove si paragonano i premi proposti dalle diverse compagnie – si scopre che se nel mese di luglio 2009 il 32,9% dei preventivi legati al mondo dell’auto comprendeva una copertura contro il furto e l’incendio, nei primi mesi di quest’anno tale percentuale è più che dimezzata, attestandosi all’11%. In totale, insomma, la crisi, il caro tariffe, il caro benzina o altri fattori legati al mondo dell’autmotive hanno fatto scendere del 20% il numero totale di richieste.

C’è chi dice che questo calo sia ascrivibile anche al fatto che molti concessionari o addirittura costruttori offrono le vetture con un prezzo che già comprende una copertura assicurativa che include furto e incendio, togliendo così la curiosità ai compratori di cercare su internet delle offerte migliori.

Che ci sia un legame con i premi RC auto è quasi scontato: in quelle regioni dove costa meno assicurare la propria auto, la richiesta di preventivi resta elevata anche se è comunque in diminuzione mentre in Puglia e Campania – le regioni all’estremo opposto – queste garanzie aggiuntive sono sempre meno richieste. In Lombardia oltre il 22% delle polizze auto comprendono il furto e incendio, mentre in Campania non raggiungono l’1%.

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