"Libera la benzina": 500mila firme contro il caro carburanti

Continua l'iniziativa "Libera la benzina" contro il caro carburanti. In tre mesi raccolte già 450mila adesioni.

Non si ferma il progetto di legge "Libera la Benzina" - liberalabenzina.it - un'iniziativa voluta da Faib Confesercenti (Federazione autonoma italiana benzinai) e Fegica Cisl (Federazione gestori impianti, carburanti e affini) per frenare l'eterna corsa al rincaro dei carburanti. Per l'occasione oggi sono stati allestiti banchetti da Nord a Sud per continuare la raccolta firme che in tre mesi ha già raggiunto quota 450mila.

Obiettivo dei promotori - tra cui gestori, associazioni dei consumatori, sindacati, e anche 70 politici tra senatori e deputati di 8 gruppi parlamentari (Pdl, Pd, Lega, Idv e Udc e altri) che hanno depositato il testo del progetto alle Camere - tagliare il traguardo ormai prossimo del mezzo milione di adesioni. 

Secondo i promotori della petizione occorre rendere più competitivo il sistema con l'introduzione di un gestore del mercato neutrale e trasparente, dando vita a listini settimanali e affidando a un Acquirente Unico (come per il settore dell'elettricità e del gas) che compri alle migliori condizioni. Una serie di interventi che potrebbero portare, secondo i calcoli degli organizzatori, a un risparmio finale alla pompa di 6 centesimi di euro al litro facendo una media fra le tariffe dei diversi carburanti.

Se vuoi aggiornamenti su "LIBERA LA BENZINA": 500MILA FIRME CONTRO IL CARO CARBURANTI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Lorenzo Stracquadanio | 07 giugno 2011

Vedi anche

Auto blu, in un anno ridotte di due terzi

Auto blu, in un anno ridotte di due terzi

Dal 2014 al 2015 le auto blu ministeriali sono diminuite di due terzi, ma quelle utilizzate dagli enti locali rimangono ben 65.000.

Continental: 5 milioni di auto a rischio richiamo per airbag difettosi

Continental: 5 milioni di auto a rischio richiamo per airbag difettosi

L’azienda tedesca ha comunicato che il difetto agli airbag potrebbe causare il loro mancato funzionamento o l’attivazione indesiderata.

Dieselgate: Volkswagen dà il via agli interventi sui motori 2.0 TDI

Dieselgate: Volkswagen dà il via agli interventi sui motori 2.0 TDI

Sono iniziati gli aggiornamenti ai turbodiesel EA189. Si inizia con i 2.0 Tdi di Amarok e Passat; poi sarà la volta dei 1.2 e dei 1.6.