Toyota richiama la Prius 1a serie per problemi allo sterzo

Per problemi allo sterzo, Toyota richiamerà 52.000 Prius vendute in Usa tra il 2001 e il 2003. Piccolo richiamo anche in Italia (54 esemplari).

Toyota richiama la Prius 1a serie per problemi allo sterzo

di Andrea Barbieri Carones

03 giugno 2011

Per problemi allo sterzo, Toyota richiamerà 52.000 Prius vendute in Usa tra il 2001 e il 2003. Piccolo richiamo anche in Italia (54 esemplari).

In termini tecnici si chiama “richiamo volontario“. Quindi non è imposto da nessuna autorità federale statunitense, come invece avvenne nel corso del 2009 e del 2010 quando numerose Toyota vennero sottoposte a verifica. Fatto sta che questa misura è stata decisa negli Stati Uniti dalla Casa giapponese, che nel giro di un paio di settimane avviserà 52.000 proprietari di questa che è l’auto ibrida più diffusa al mondo invitandoli a portare il proprio veicolo presso la più vicina sede per poter effettuare una serie di controlli al pignone del servosterzo elettrico. Interessati alla misura – che come detto ha carattere precauzionale – sono gli esemplari venduti tra il 2001 e il 2003.

In realtà sono anche altri i modelli che verranno ricontrollati, sempre però fra Stati Uniti e Canada: la Venza AWD – un crossover presentato nel 2008 –  e la Sienna AWD – un minivan iniziato a produrre nel 1997 – che potrebbero esser state assemblate con un semiasse difettoso e a possibile rottura. In totale saranno 106.000 i proprietari ricontattati.

Piccolo richiamo anche in Italia e sempre per quanto riguarda la Toyota Prius: in questo caso sono 54 i clienti che dovranno riportare dal concessionario la propria vettura (solo quelle di prima generazione, acquistate tra il 2000 e il 2003), per far controllare il sistema del servosterzo elettrico a causa di un possibile fissaggio difettosi di alcuni dadi.