Google: l’auto senza guidatore partirà dal Nevada?

Google sarebbe in attesa del via libera alle prove su strada dell’auto che si guida da sola, la deroga sarebbe concessa dallo stato del Nevada.

Google: l'auto senza guidatore partirà dal Nevada?

Tutto su: Toyota Prius

di Giuseppe Cutrone

19 maggio 2011

Google sarebbe in attesa del via libera alle prove su strada dell’auto che si guida da sola, la deroga sarebbe concessa dallo stato del Nevada.

L’auto che si guida da sola è un sogno che Google sta mettendo in pratica da diverso tempo, se n’è discusso più volte in passato e se ne continua a discutere tra gli stessi addetti ai lavori. La risposta del pubblico si è divisa tra l’incredulo l’entusiasta, passando per chi vede in queste auto robotizzate il futuro dei trasporti e per chi invece non riesce nemmeno ad accettare l’idea di viaggiare su un mezzo alla cui guida c’è un computer. Si tratta di pareri discordanti sulla reale applicabilità dell’idea, per un dibattito che sarà sicuramente acceso anche nel prossimo futuro.

Il presente, invece, pone dei limiti ben più pratici e di non semplice soluzioni. A parte la verifica della reale efficienza di tale innovazione, merita grossa attenzione l’aspetto legale dell’auto senza conducente umano, al punto che le leggi relative al codice della strada di tutti i paesi del mondo non contemplano nemmeno tale possibilità.

Ciò penalizza ovviamente la stessa Google, che vorrebbe testare su strade aperte al pubblico le sue Toyota Prius appositamente modificate ma che, al momento, si è dovuta accontentare di svolgere i test su strade chiuse al traffico. Il gruppo americano starebbe così cercando di ottenere una deroga presso lo stato del Nevada al fine di poter circolare su strada pubblica con questi particolari veicoli, in modo da metterne a punto il funzionamento per verificare inequivocabilmente la fattibilità o meno del progetto con le tecnologie attuali.

Il via libera da parte delle autorità a queste sperimentazioni dovrebbe arrivare entro giugno, dando modo a Google di proseguire secondo i propri piani, che prevedono un futuro in cui l’automobile senza guidatore sarà una cosa normale, con dei benefici potenziali per quanto riguarda la sicurezza delle strade, dato che, a detta di Google, dovrebbero essere aboliti tutti gli errori umani, cioè le cause principali di moltissimi incidenti in tutto il mondo.