Fiat, ex Bertone: in forse la produzione Maserati

Marchionne ha affermato che senza il sì della Fiom, i modelli Maserati non potranno essere prodotti nell’ex stabilimento Bertone di Grugliasco.

Fiat, ex Bertone: in forse la produzione Maserati

di Andrea Barbieri Carones

20 aprile 2011

Marchionne ha affermato che senza il sì della Fiom, i modelli Maserati non potranno essere prodotti nell’ex stabilimento Bertone di Grugliasco.

Se questo di Sergio Marchionne non è un ultimatum, poco ci manca: se la Fiom – come gli altri sindacati – non è d’accordo col piano industriale di Maserati per produrre alcuni modelli nell’ex stabilimento Bertone “andremo dove è più conveniente fare auto”. E il nord America potrebbe essere il luogo giusto anche per produrre le vetture del tridente, storicamente legate all’Italia e Modena in particolare.

Ma c’è di più: l’azione giudiziaria promossa dalla Fiom al gruppo Fiat per la costituzione di una newco nello stabilimento di Pomigliano d’Arco potrebbero condizionare i progetto di sviluppo del Lingotto, che potrebbe decidere definitivamente di traslocare altrove.

In occasione dell’incontro con i sindacati, Marchionne è ritornato sullo stabilimento di Grugliasco (ex Bertone) dicendo che se l’investimento dovesse saltare, “l’azienda si riserva di tenere in considerazione la richiesta di Cisl, Uil e Fismic di dare la preferenza a un sito piemontese o almeno italiano”. Ma dato che la maggior parte delle maestranza è iscritta alla Fiom, senza il via libera di quest’ultima non si può fare nulla.

Intanto l’attenzione è spostata al 2 e al 3 maggio, quando si terrà il referendum tra i lavoratori di Grugliasco. E se vincerà il sì, anche la Fiom firmerà l’accordo che fino a oggi ha rifiutato. Intanto le altre sigle sindacali mostrano una certa insofferenza verso il no dei loro colleghi “duri e puri”, temendo un abbandono del gruppo Fiat.

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