Il terremoto può ridurre la produzione globale del 30%

Il terremoto in Giappone ha provocato un rallentamento della produzione di componenti per auto. A risentirne, l'intero comparto in tutto il mondo.

Giappone: fabbrica vernice colpita dal terremoto

Altre foto »

Il sisma in Giappone potrebbe portare a una riduzione del 30% della produzione mondiale di veicoli. La stima è stata fatta a livello internazionale e si riferisce al fatto che a essere colpiti sono stati anche gli impianti di componentistica, che rifornisce i costruttori di vari Paesi del mondo.

Questo scenario negativo potrebbe avverarsi se tutti gli impianti non torneranno a essere pienamente operativi nel giro di 6 settimane, ossia prima che le Case europee e americane finiscano le scorte. Risultato: la produzione giornaliera potrebbe passare da 130-140.000 unità al giorno a circa 100.000.

Fra le componenti che scarseggiano, oltre a elettronica e parti assemblate, c'è un pigmento per vernici impiegato per creare l'effetto metallizzato. Secondo gli addetti ai lavori, inoltre, la situazione di stallo dell'industria giapponese potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi degli autoveicoli di molte Case anche straniere.

Se vuoi aggiornamenti su IL TERREMOTO PUÒ RIDURRE LA PRODUZIONE GLOBALE DEL 30% inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Barbieri Carones | 28 marzo 2011

Vedi anche

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

In Lombardia è previsto uno sconto del 10% sul bollo auto per chi sceglie la domiciliazione bancaria.

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Emendamento PD alla Legge di Stabilità: dal 2018 i centri revisione controlleranno anche la situazione bollo. Niente collaudo per chi non pagherà.

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell'auto

L'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca avrà conseguenze anche sul mondo dell'auto, con particolare attenzione ad emissioni e delocalizzazione.