Nissan controlla la radioattività delle proprie auto

Nissan ha reso noto di aver iniziato a monitorare l’eventuale livello di radioattività delle proprie auto prodotte in Giappone.

Nissan controlla la radioattività delle proprie auto

di Andrea Barbieri Carones

18 marzo 2011

Nissan ha reso noto di aver iniziato a monitorare l’eventuale livello di radioattività delle proprie auto prodotte in Giappone.

In seguito al terremoto che ha colpito la parte nordorientale del Giappone danneggiando una vasta area del paese e diversi reattori nella centrale di Fukushima, Nissan Motor si è detta pronta a monitorare il livello di radioattività delle proprie auto prodotte nel sol levante.

Un comunicato dell’azienda afferma che si continuerà a “implementare tutte le misure appropriate per rassicurare i clienti e per garantire che la nostra compagnia rimanga in linea con gli standard di sicurezza internazionale”. I test di valutazione proseguiranno finché non vi sarà la sicurezza che i rischi di contaminazione siano completamente rimossi.

Tutti gli impianti Nissan danneggiati in Giappone, escluso la fabbrica di motori di Iwaki, sono stati ripristinati e le strutture e le attrezzature sono state riparate a tempo di record. Tuttavia l’azienda fa sapere che ci potrebbero essere dei ritardi nella consegna delle parti di ricambio. Attualmente tutte le aziende stanno fronteggiando i problemi post sisma e incentrati nel fatto che il governo di Tokyo ha deciso una sorta di blackout elettrico a rotazione in tutte le zone colpite dal terremoto, impedendo di fatto la normale operatività degli impianti.

A causa del maremoto (conseguenza del movimento tellurico), Nissan ha lamentato la distruzione completa di 2.300 veicoli pronti a essere imbarcati per il nord America. I danni sarebbero ingenti, anche a causa del fatto che molti di questi esemplari erano del marchio di lusso Infiniti.

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