La Fiat 500 “americana” conquista il Messico

Avviata in Messico la commercializzazione della 500 prodotta a Toluca. Entro l’anno anche Mito, Giulietta e 159. Nel 2012 la 500 elettrica.

La Fiat 500 "americana" conquista il Messico

di Noemi Ricci

08 marzo 2011

Avviata in Messico la commercializzazione della 500 prodotta a Toluca. Entro l’anno anche Mito, Giulietta e 159. Nel 2012 la 500 elettrica.

Al via la commercializzazione sul mercato messicano della nuova Fiat 500 prodotta nel paese sudamericano, in sostituzione del modello proveniente dall’Europa. Il lancio della vettura simbolo del Lingotto è avvenuta nell’impianto della Crysler situato a Toluca, capitale dello stato di Mexico, alla presenza del capo dello Stato, Felipe Calderon e dell’Ad di Fiat e Crysler Sergio Marchionne.

Alla cerimonia era presente anche l’ambasciatore italiano in Messico, Roberto Spinelli. «Un’importante pietra miliare perché riafferma l’impegno di Chrysler in Messico, che risale al 1938», ha dichiarato Marchionne, ricordando anche come la “piccola” di casa Fiat sia venduta da diversi anni in quel paese e ora si passa «da una vettura importata dall’Europa a una costruita sul territorio». 

L’operazione comporta l’investimento di 500 milioni di dollari, che andranno alle imprese messicane dell’indotto del settore per la produzione di 100.000 unità l’anno. Annunciato anche l’arrivo, a partire dalla fine 2012, della versione elettrica della 500, per un’investimento del valore di 150 milioni di dollari.

Altri 500 milioni di dollari andranno invece per la produzione entro metà 2010 (fra giugno e luglio) dei modelli dell’Alfa Romeo Mito, Giulietta e della 159. Per questi modelli lo stabilimento di riferimento è quello di Saltillo, nello stato di Cohauilla, nel nord del Paese.

Sergio Marchionne ha definito il Messico il paese “ponte fra il Nafta (area di libero scambio in nord America) e l’America Latina”.

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