La russa Sollers rompe con Fiat e va con Ford

Dopo la rottura con Fiat, Sollers ha siglato un memorandum d’intesa con Ford per la produzione e la vendita in Russia di alcuni modelli americani.

La russa Sollers rompe con Fiat e va con Ford

di Giuseppe Cutrone

18 febbraio 2011

Dopo la rottura con Fiat, Sollers ha siglato un memorandum d’intesa con Ford per la produzione e la vendita in Russia di alcuni modelli americani.

Sfumato un accordo, se ne fa un altro. Deve essere questo che hanno pensato alla russa Sollers dopo aver interrotto le trattative per la creazione di una joint venture con Fiat, una decisione arrivata per l’evidente impossibilità di giungere ad un punto di incontro soddisfacente per entrambe le parti, facendo così tramontare l’ipotesi di produrre diversi modelli italiani in terra russa, dove Sollers è il secondo produttore nazionale di autoveicoli.

Saltato l’accordo con Fiat, però, ecco subentrare Ford, con la quale il gruppo russo ha comunicato di aver firmato una lettera d’intenti ponendo le basi per quella che si annuncia una proficua collaborazione, che avrà il suo risultato nella nascita di una nuova entità chiamata Ford Sollers, destinata a produrre e commercializzare alcuni modelli Ford entro la fine del 2011.[!BANNER]

In particolare Sollers, che controlla cinque stabilimenti in Russia, metterà a disposizione la propria esperienza per quanto riguarda la gestione degli impianti di produzione di San Pietroburgo e nella Repubblica del Tatarstan, da dove nei prossimi mesi usciranno automobili e veicoli commerciali leggeri destinati al mercato russo.