Arabia Saudita: ora le donne possono guidare

In Arabia Saudita le donne possono finalmente mettersi al volante di un veicolo a due o quattro ruote, anche se dovranno chiedere il permesso ad un tutore maschio.

Arabia Saudita: ora le donne possono guidare

di Tommaso Giacomelli

25 giugno 2018

Cade uno degli ultimi tabù del mondo arabo: in data 24 giugno 2018 le donne hanno potuto mettersi al volante di un’automobile dopo un divieto di discriminazione sessuale durato troppi anni. Da adesso ogni donna in Arabia Saudita potrà anche sedersi in sella ad una moto, oppure potrà persino sedersi al posto di guida di un possente camion, al pari dei connazionali maschi. Il processo di riforme sociali nel Paese era partito nel settembre scorso ed è stato promosso dal principe ereditario Mohamed bin Salman, e questo è uno dei suoi risultati simbolicamente più importanti, in quanto l’Arabia Saudita era l’ultima nazione rimasta a vietare la guida alle donne.

Le donne, finalmente, ottengono una grande libertà che è quella di potersi muovere in autonomia con un veicolo a due o a quattro ruote, anche se devono ancora chiedere il permesso ad un membro maschio della propria famiglia. La strada per una pienezza di diritto è ancora lontana. La donna dovrà chiedere tale permesso di guida ad un tutore maschio che può essere il marito, il padre e in taluni casi il fratello o addirittura un figlio, pure se minorenne. La pena in caso di violazione di tale legge è il carcere.

La donna in Arabia Saudita ha ancora moltissime limitazioni, perché non può frequentare gli stessi locali in cui vi sono maschi, non può prendere il passaporto e viaggiare all’estero da sola, o addirittura non può prendere in autonomia il caffè con un uomo. In tutti i casi elencati serve il permesso di un uomo. La guida per le donne è il primo piccolo passo verso l’emancipazione, ma il sentiero da percorrere è ancora lungo e tormentato. L’Arabia Saudita sta cercando di divenire un Paese più moderno e democratico, ma riguardo le pari opportunità, secondo il World Economic Forum, è 138esima su 144.