Volkswagen alleata di Apple per la guida autonoma

Apple e Volkswagen hanno siglato un accordo per l’utilizzo di alcuni Volkswagen T6 Transporter come prototipi

Volkswagen alleata di Apple per la guida autonoma

Tutto su: Volkswagen

di Giuseppe Cutrone

25 maggio 2018

La guida autonoma non è cosa semplice da mettere a punto, nemmeno per aziende come Apple con competenze tecnologiche di un certo livello. Infatti, il gruppo di Cupertino sta cercando da tempo un alleato nel mondo automobilistico per mettere a punto un proprio veicolo autonomo. Partner che è stato adesso individuato in Volkswagen.

La casa automobilistica di Wolfsburg ed Apple hanno siglato un accordo che consentirà a quest’ultima di adattare alla guida automatizzata alcuni esemplari di Volkswagen T6 Transporter, i quali saranno destinati ai dipendenti del gruppo californiano per la sperimentazione all’interno di un programma di sviluppo di vetture “intelligenti”.

Apple è stata tra i primi grossi nomi dell’high-tech a puntare sulla guida autonoma, ma le difficoltà incontrate nel corso del tempo hanno portato l’azienda a ridimensionare il proprio impegno diminuendo risorse e tecnici. Questo ha portato Cupertino a finire dietro rispetto a concorrenti come Google o le stesse case automobilistiche e ad avere, adesso, la necessità di dover inseguire per colmare il distacco.

Da questa situazione è quindi nata l’esigenza di trovare un alleato con una solida esperienza nel campo delle quattro ruote, ma anche in questo caso alla Apple hanno dovuto faticare non poco. Prima dell’accordo odierno con Volkswagen, infatti, la Mela aveva intavolato delle trattative con Bmw e Mercedes, che però avevano rifiutato la collaborazione per via delle richieste di controllo sui dati e sul design fatte dal gruppo di Tim Cook.

A quanto si apprende da alcune fonti, i sistemi per la guida autonoma e il software di gestione dovrebbero essere installati sui Volkswagen T6 Transporter destinati ad Apple presso l’Italdesign di Moncalieri, l’azienda fondata da Giorgetto Giugiaro ormai da qualche anno entrata nell’orbita Volkswagen.

La struttura tecnica dei pulmini rimarrà quella base, mentre gli ingegneri Apple lavoreranno sull’aggiunta di sensori, telecamere, apparecchiature informatiche e display. Alcune modifiche sono previste poi alla batteria, potenziata per essere in grado di alimentare gli apparecchi elettronici aggiuntivi, al cruscotto e ai sedili. A bordo, durante i test su strada, ci sarà sempre un operatore pronto a prendere il controllo del mezzo in caso di necessità.