Multe, giro di vite in arrivo

Alcol, droga e neopatentati: il Governo affronta il problema della sicurezza stradale inasprendo le sanzioni del Codice della Strada

Multe, giro di vite in arrivo

di Redazione

27 marzo 2009

Alcol, droga e neopatentati: il Governo affronta il problema della sicurezza stradale inasprendo le sanzioni del Codice della Strada

.

La nuova legge che rende le multe più salate non c’è ancora, ma il testo normativo è pronto, e il Governo ha tutte le intenzioni di renderlo effettivo in tempi rapidi: la proposta di modifica al Codice della strada è stata appena approvata dalla commissione Trasporti della Camera e potrebbe diventare un decreto d’urgenza. Una spinta ulteriore (se mai ce ne fosse stato bisogno) è arrivata da gravissimi incidenti dei giorni scorsi a Roma, dovuti all’alcol.

Pugno duro contro chi beve

Per chi ha causato un incidente con più di 1,5 grammi di alcol per litro di sangue (il limite è di mezzo grammo), ritiro immediato della patente, con sospensione provvisoria della patente fino a due anni. E ancora, ammenda da 3.000 a 12.000 euro. Senza dimenticare l’arresto da un anno a due anni. In alternativa, a richiesta di parte, può essere disposto l’affidamento in prova ai servizi sociali. Nei casi più gravi, non sarà possibile riavere la patente prima di cinque anni. Dopo la sentenza di condanna scatterà la confisca penale del veicolo, salvo appartenga a persona estranea al reato.

Giovani e autisti nel mirino

Per chi ha meno di 21 anni o ha la patente da meno di tre, e per gli autisti professionali, le pene per la guida con oltre 1,5 grammi di alcol sono ancora più dure: ammenda da 4.000 a 18.000 euro, arresto da un anno e quattro mesi a tre anni (a richiesta di parte, servizi sociali) e impossibilità di conseguire una nuova patente prima di cinque anni.

Stop droga

Massima severità anche per chi guida sotto l’effetto di droghe: sospensione della patente fino a due anni, ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno (a richiesta, servizi sociali). Dopo la sentenza di condanna, confisca penale del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato. Le sanzioni vanno da 2.000 a 9.000 euro per i giovanissimi, i neopatentati e gli autisti: in più, arresto da otto mesi a un anno e mezzo.

E, in caso di incidente a causa della droga, per i guidatori esperti e non professionali, sospensione provvisoria fino a due anni, ammenda da 3.000 a 12.000 euro, confisca penale del veicolo, salvo che appartenga ad altri. L’ammenda va da 4.000 a 18.000 euro per neopatentati e autisti.

Se il guidatore, ubriaco (oltre 1,5 grammi di alcol) o sotto l’effetto di droga, causa lesioni, c’è il ritiro immediato della patente con sospensione provvisoria fino a cinque anni, oltre alla reclusione da sei mesi quattro anni. Dopo la sentenza di condanna, confisca penale del veicolo, se del conducente.

Infine, se ci sono morti, ritiro immediato della patente con sospensione provvisoria della patente fino a cinque anni, reclusione da tre a 10 anni (pena aumentata fino a 15 anni nel caso di morte di più persone). Dopo la sentenza di condanna, confisca penale del veicolo, salvo appartenga a persona estranea al reato.

Velocità nel mirino

Verranno introdotte multe più salate per chi corre troppo. Se i limiti di velocità saranno superati fra 40 e 60 km/h, la sanzione sarà da 500 a 2.000 euro (attualmente va da 370 a 1.458 euro), con in aggiunta la sospensione della patente da tre a sei mesi. Attenzione, la multa arriverà a 3.200 euro per chi li oltrepassa di oltre 60 km/h.

Neopatentati, si cambia

Grosse modifiche anche per chi è fresco di patente. I limiti di velocità per i principianti, nel primo anno dal conseguimento della patente B, saranno abbassati: 90 km/h in autostrada (il limite attuale è 100) e i 70 sulle strade extraurbane principali (oggi 90). Arriverà la limitazione alle auto “potenti”: il rapporto potenza/peso delle auto, che potranno essere guidate dai neopatentati salirà però dai previsti 50 kw/t (che però ancora non vengono applicati, perché rimandati) a 55 kw/t.

Al volante a 17 anni

Non soltanto: per abituare i giovanissimi a guidare, verrà introdotto il foglio rosa a 17 anni (adesso, parte a 18). Ha portato buoni risultati all’estero. Chiaramente, per guidare sarà obbligatorio avere al proprio fianco una persona esperta.

Altre novità

In arrivo anche le scatole nere, cioè dispositivi elettronici che ricostruiscono la condotta di guida o la dinamica di incidenti. I proventi delle multe (teoricamente, in parte dovrebbero già ora essere investiti nella sicurezza) verranno destinati in misura maggiore a interventi relativi alla sicurezza. Nuove regole anche per le autoscuole: per le lezioni di guida, esercitazioni obbligatorie in autostrada o strade extraurbane, e anche di notte, con un istruttore qualificato. Più severità nelle revisioni della patente.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...