Traffico in aumento su tutta la rete stradale a febbraio

L’aumento del traffico in Italia nel mese di febbraio ha fatto segnare un +1,5% con i mezzi pesanti che hanno incrementato la circolazione del 7%.

Traffico in aumento su tutta la rete stradale a febbraio

di Valerio Verdone

14 marzo 2018

Se avete avuto l’impressione che a febbraio ci fosse stato un incremento del traffico sulle strade, allora la vostra intuizione è stata giusta, visto che il flusso veicolare è risultato in crescita rispetto al mese precedente.

Infatti, basandosi sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato una crescita dell’1,5%. Un dato che fa riflettere, ma che è comunque inferiore a quello dello stesso mese del 2017, precisamente del 2%.

Il maggiore aumento si è registrato al Nord e in Sardegna, precisamente del 3%, mentre al Sud è stato del 2%. Stabile il Centro e la Sicilia. Rapportando il tutto con il mese di febbraio 2017 è interessante segnalare un calo del 4% al Nord, del 3% al Centro, del 2% al Sud, dell’1% in Sicilia e in Sardegna.

Quello che balza maggiormente all’occhio è il segmento dei veicoli pesanti con un aumento generale su tutta la rete a febbraio 2018 del 7%. Un valore che scorporato porta all’11% al Nord, seguito dal 7% in Sardegna, dal 6% al Centro e in Sicilia, dal 4% al Sud.

Anche in merito ai mezzi pesanti, rispetto a febbraio 2017, c’è stato un calo del 3% circa su tutto il territorio, una percentuale che però si scontra con il dato della Sicilia dove si è registrato un incremento in controtendenza del 2%.

Andando ad analizzare i dati in questione si capisce che c’è stata una stabilizzazione del traffico rispetto allo scorso anno, quando a febbraio 2017 rispetto al mese precedente, si è era registrato un +10% sul segmento dei veicoli totali e un +19% su quello dei mezzi pesanti.

Chiaramente, i massimi volumi giornalieri sono stati registrati sul Grande Raccordo Anulare di Roma (con un picco all’interno del mese di 165.194 veicoli), sulla tangenziale di Bari (picco di 127.977 veicoli), sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” (114.637) e sull’autostrada 91 “Roma Fiumicino” (95.934).

Mentre, per quanto concerne i veicoli pesanti, si distinguono in negativo il raccordo autostradale 03 “Siena Firenze” presso Monteriggioni, in provincia di Siena (picco di 11.754 veicoli), la RA13 “A4 – Padriciano” a Trieste (9.668), il Grande Raccordo Anulare di Roma (8.894), la strada statale 16 “Adriatica”, all’altezza di Bari (8.368 mezzi), e la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, in prossimità di Salerno (7.905 veicoli).