Mahindra controllerà il 70% di Ssangyong

Con un pre-accordo da 463 milioni di dollari, Mahindra controllerà il 70% del pacchetto azionario di Ssangyong. Obiettivo: esportare Suv nel mondo

Mahindra controllerà il 70% di Ssangyong

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di Andrea Barbieri Carones

24 novembre 2010

Con un pre-accordo da 463 milioni di dollari, Mahindra controllerà il 70% del pacchetto azionario di Ssangyong. Obiettivo: esportare Suv nel mondo

Alleanza indo-coreana nel settore automobilistico: Mahindra e Ssangyong hanno infatti firmato un pre-accordo da 463 milioni di dollari che permetterà a Mahindra di controllare il 70% del pacchetto azionario del produttore coreano.

L’obiettivo principale è quello di produrre Suv per i principali mercati internazionali a partire dal marzo del prossimo anno, quando sarà firmato l’accordo definitivo. 

Se Mahindra mette in campo grandi risorse finanziarie, competenze in fatto di politica degli approvvigionamenti e di marketing, Ssangyong dispone di importanti tecnologie.

“In India, abbiamo la possibilità di lanciare un nuovo Suv di lusso che rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per Ssangyong e per noi la possibilità di rafforzare la nostra leadership in questo segmento di mercato” ha precisato Pawan Goenka, presidente delle divisioni Automotive e Farm di Mahindra & Mahindra Ltd.

Il Gruppo indiano intende portare il nuovo partner sui mercati di tutto il mondo e rilanciarne l’immagine, mantenendo però invariate le caratteristiche del brand.

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Da Febbraio 2009, Ssangyong è oggetto di un piano di ripristino aziendale che si concluderà con l’approvazione dell’amministratore giudiziario. 

In ogni caso, le gamme delle due aziende si completano a vicenda e permettono di posizionarsi sul mercato in maniera diversa, senza farsi concorrenza.