Ferrari: via Mubadala, di nuovo italiana al 100%

Il gruppo Fiat riacquista il 5% delle azioni Ferrari dal fondo di Abu Dhabi “Mubadala”

Ferrari: via Mubadala, di nuovo italiana al 100%

Tutto su: Ferrari

di Andrea Barbieri Carones

16 novembre 2010

Il gruppo Fiat riacquista il 5% delle azioni Ferrari dal fondo di Abu Dhabi “Mubadala”

Il 2010 di Ferrari passa indissolubilmente da Abu Dhabi: dopo l’inaugurazione del parco tematico Ferrari World e l’esito negativo del Gran Premio di Formula 1, è arrivata la notizia della vendita della quota del 5% che il fondo Mubadala development deteneva all’interno della Casa di Maranello. Nonostante questa transazione, Mubadala spera di continuare a collaborare con il vertice del cavallino rampante di cui è sponsor nel circuito mondiale delle monoposto, permettendo di far conoscere meglio i prodotti Ferrari negli Emirati Arabi.[!BANNER]

Il Gruppo Fiat, che detiene il controllo dell’azienda fondata da Enzo Ferrari, ha infatti esercitato un’opzione d’acquisto delle azioni in mano del fondo arabo fin dal 2005. Il Lingotto è dunque ritornato in possesso della quota in base a un’opzione che scadeva la scorsa estate ma che è stata prorogata fino a novembre con il consenso delle parti.

Il valore delle quote passate di mano dovrebbe essere di 122 milioni di Euro. Ma le variazioni nel capitale del costruttore non dovrebbero finire qui: secondo notizie trapelate tra gli addetti ai lavori, Fiat potrebbe ridurre al 51% le sue quote all’interno di Ferrari, riuscendo comunque a controllare l’azienda.