Cassazione: “In auto né sesso né effusioni”

Una sentenza della Cassazione ha affermato che si rischia una multa se in auto si hanno “effusioni intime” con qualcuno

Cassazione: "In auto né sesso né effusioni"

di Andrea Barbieri Carones

10 novembre 2010

Una sentenza della Cassazione ha affermato che si rischia una multa se in auto si hanno “effusioni intime” con qualcuno

Tempi duri per chi utilizza l’auto per fare sesso o anche solo per “intrattenersi” in atteggiamenti molto ravvicinati. Se il mese scorso la Cassazione ha sentenziato che chi fa l’amore in auto rischia fino a 3 anni di carcere, oggi la suprema corte ha detto basta anche alle effusioni” quando si è in macchina in un luogo pubblico, vale a dire in qualunque posto all’aperto. In questo caso non si aprono le porte della prigione ma si apre il portafoglio per pagare una multa per atti osceni, che sale via via con l’aumentare dell’intimità avuta tra le due persone. 

Questo significa che un bacio e un abbraccio sono tollerati mentre altre “pratiche di rilevanza libidinosa” (come recita lo stesso testo della sentenza) devono essere punite. Il confine tra lecito e illecito, in realtà, non è mai chiaro nonostante la sentenza numero 39182/10 che ha confermato la multa inflitta a un giovane “per aver all’interno della propria autovettura parcheggiata nel piazzale di una scuola ed in vista pubblica, scambiato effusioni amorose con una minore consenziente”.[!BANNER]

Il suo avvocato, in seguito a una condanna da parte del tribunale e della Corte d’Appello, era ricorso in Cassazione sostenendo il fatto che la giovane coppia “si era scambiata solo effusioni amorose, con una condotta neutra e penalmente irrilevante, pur se commessa in luogo pubblico, e consistente anche in baci sulla bocca e toccamenti nelle parti intime“.

E’ proprio quest’ultimo particolare che ha causato la sentenza di condanna della suprema corte, visto che non era compatibile con la semplice definizione di “baci e carezze”.