Sassi dal cavalcavia: torna l’incubo a Treviso

Di nuovo sassi dal cavalcavia: avvistati due ragazzini nel tratto trevigiano dell’autostrada A27

Torna l'incubo dei sassi lanciati da un cavalcavia. Questa volta il preoccupante allarme arriva da Treviso, dove mercoledì scorso intorno alle 11 di mattina sono stati avvistati due ragazzini, all'incirca sui 10 anni, gettare sassi dal cavalcavia dell'autostrada A27, all'altezza di Lughignano di Casale sul Sile nel trevigiano.

Immediate le segnalazioni da parte degli automobilisti agli agenti del 113 che una volta giunti sul posto hanno potuto accertare il pericoloso episodio che ha coinvolto un malcapitato autista di un furgone, centrato in pieno sul parabrezza da alcuni sassi.

Fortunatamente l'autista trevigiano 45enne è riuscito a mantenere il controllo del mezzo, nonostante il parabrezza fosse stato completamente distrutto dalla sassaiola. Durante gli accertamenti non sono stati registrati altri danni da parte di altri automobilisti, nonostante le numerose segnalazioni arrivate in centrale.

La polizia stradale è alla ricerca dei due ragazzini descritti da alcuni testimoni, ma per il momento la ricerca dei due vandali è risultata senza esito.

Se vuoi aggiornamenti su SASSI DAL CAVALCAVIA: TORNA L’INCUBO A TREVISO inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Donnici | 29 ottobre 2010

Vedi anche

Trump ai big three di Detroit: "investire negli Usa"

Trump ai big three di Detroit: "investire negli Usa"

L’eletto presidente repubblicano incontra i vertici Fca, Ford e General Motors: al primo posto la difesa del lavoro negli Stati Uniti.

Toyota nuovo partner ufficiale del CONI

Toyota nuovo partner ufficiale del CONI

Una flotta di 20 Toyota Rav4 Hybrid e 5 Lexus (NX ed RX) consegnata a Roma alla presenza di Andrea Carlucci (Toyota Italia) e Giovanni Malagò.

Trump contro Bmw: maxi tassa se non produrrà negli Usa

Trump contro Bmw: maxi tassa se non produrrà negli Usa

Il 45° presidente degli Stati Uniti "invita" Bmw a costruire vetture negli Usa anziché in Messico: pena un dazio di importazione pari al 35%.