Bimbi in auto: due su tre in pericolo

La campagna “BimbiSicuramente” ha mostrato che in Italia solo il 37,4% dei bimbi viaggia in auto allaccia nell’apposito seggiolino

Bimbi in auto: due su tre in pericolo

di Andrea Barbieri Carones

20 ottobre 2010

La campagna “BimbiSicuramente” ha mostrato che in Italia solo il 37,4% dei bimbi viaggia in auto allaccia nell’apposito seggiolino

La notizia non è delle più piacevoli: una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto, promossa da Fiat e Acif (l’associazione dei concessionari del Lingotto) con il patrocinio del Ministero della Gioventù, mostra che in Italia solo un terzo dei bambini viaggia in auto con il seggiolino regolamentare.

Un dato allarmante, quello dell’iniziativa BimbiSicuramente, che dopo centinaia di rilevazioni fatte in varie zone del Paese mostra che solo il 37,4% dei genitori protegge i propri piccoli mediante i dispositivi adatti a loro. E i rimanenti? O usano la cintura di sicurezza normale (vietata – oltre che pericolosa – per i minori inferiori ai 150 cm) o non usa proprio nulla, come spesso si vede. La cosa peggiore, poi, è tenere i bambini sul sedile anteriore in braccio a un genitore, con la minaccia dell’airbag.

I dati – con notevoli differenze – sono stati rilevati in 7 città campione: Bologna, Mestre, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino. Prima in classifica per negligenza (o forse è meglio dire incoscienza) c’è Napoli, con l’82,8% dei bambini che viaggiano in modo irregolare. La più virtuosa Mestre, con il 47%, seguita da Milano con il 53%. I dati del 2010, tuttavia, si possono guardare anche con un occhio più positivo dato che risultano in calo, rispetto al 2009, le violazioni delle norme e del buon senso.[!BANNER]

La ricerca ha anche esaminato le motivazioni che spingono  i genitori a non proteggere i proprio figli: “Sono solo pochi minuti di viaggio”, “Non ho ancora acquistato il seggiolino”, Ci vuole molto tempo a mettere il bimbo nel seggiolino e poi non lo sopporta”, “Uso la cintura dell’auto perché è più comoda” fino a “In auto preferisco portare mio figlio in braccio”.

Un’ultima annotazione: le statistiche ufficiali mostrano che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra le persone tra i 5 e i 14 anni. Ogni 3 giorni, ne muore uno in auto. Cose da far rabbrividire, soprattutto chi ha un figlio piccolo.

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