Pedestrian detection: Volvo car precisa che...

Dopo i dubbi e le recenti figuracce, Volvo precisa che l'innovativo software aiuta ma non si sostituisce al guidatore. I maligni sono avvisati...

Volvo Car ha rilasciato una dichiarazione relativa al sistema Pedestrian Detection, che secondo alcuni esponenti della stampa sarebbe fallimentare o comunque inutile a evitare una collisione con i pedoni.

L'azienda svedese ha precisato che il Collision warning con frenata automatica completa, abbinato al Pedestrian Detection, è un semplice sistema di supporto che non si sostituisce al conducente assumendosi la responsabilità di condurre l'auto in modo sicuro.

In altre parole: non è una sorta di pilota automatico. L'obiettivo primario di questa tecnologia è quella di avvisare il conducente nel caso in cui questi non sia pienamente concentrato sulla guida: dopo un primo segnale di avviso, se chi è al volante non reagisce, la vettura frena automaticamente per evitare la collisione o per ridurne la gravità.

Il punto chiave è fare in modo che questa tecnologia sappia distinguere tra una situazione pericolosa e una che non lo sia o che sia facilmente gestibile da chi guida, altrimenti si rischierebbero frenate improvvise e, in molti casi, controproducenti. Il sistema è stato sviluppato in modo tale da evitare la frenata automatica nei casi dubbi, in particolare se non viene accertato che l'ostacolo davanti alla vettura è una persona o un veicolo.

Durante il test drive della nuova Volvo V60 sono state fatte diverse dimostrazioni che hanno funzionato alla perfezione, eccetto l'ultima (peccato che fosse in presenza di un gruppo di rappresentanti dei media australiani). Il sistema di rilevamento ha infatti individuato troppo tardi il manichino, con la conseguenza che la frenata automatica non è stata attivata in tempo sufficiente per evitare la collisione.

Motivo? Il sistema di telecamere necessita di un certo contrasto fra il manichino e lo sfondo per poter effettuare la rilevazione. Quando la luminosità non è al meglio, è possibile che il manichino non risalti chiaramente rispetto allo sfondo e che quindi la rilevazione non venga sempre effettuata. L'individuazione di un manichino (o di una persona) in movimento è più facile perché il moto lo fa risaltare rispetto allo sfondo.

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di Andrea Barbieri Carones | 01 ottobre 2010

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