Autostrade Lazio: la gestione sarà in regione?

La regione propone la creazione di Autostrade Lazio, un ente partecipato da Anas e da Società Autostrade per la gestione delle strade a pedaggio

Autostrade Lazio: la gestione sarà in regione?

di Andrea Barbieri Carones

31 agosto 2010

La regione propone la creazione di Autostrade Lazio, un ente partecipato da Anas e da Società Autostrade per la gestione delle strade a pedaggio

L’obiettivo è snellire le procedure e accorciare i tempi per costruire nuove strade a scorrimento veloce come le autostrade nella regione. La giunta laziale, infatti, si è fatta promotrice della nascita dell’ente “Autostrade Lazio“, un soggetto pubblico formato da Anas e Società Autostrade con il compito principale di gestire i pedaggi delle nuove autostrade che collegheranno Roma con le altre provincie della regione.

Il nuovo soggetto fa riferimento in particolare alla tanto attesa (e necessaria) Latina-Roma che alleggerisca la trafficata superstrada Pontina, o al completamento della Cassia bis per Viterbo, che funga da valida alternativa all’Aurelia, impraticabile soprattutto in estate, e la gestione del Grande Raccordo Anulare. Mentre non ci sono impegni da parte del governo per un collegamento più rapido con Rieti, che dista appena 37 km dal casello autostradale di Roma nord.

Tutto però è rimandato a settembre – che è alle porte – quando nascerà un comitato formato da varie forze politiche e da vari enti con lo scopo di confrontarsi col Governo e con la  Regione per sbloccare almeno una di queste opere infrastrutturali.[!BANNER]

Il 4 marzo del 2008, lo ricordiamo, nacque invece “Autostrade del Lazio spa“: l’azienda è posseduta in maniera paritetica da Anas e regione Lazio il cui scopo è la predisposizione del bando di gara, l’aggiudicazione della concessione, la direzione dei lavori per la realizzazione dell’autostrada Roma-Latina e dalla bretella autostradale Cisterna-Valmontone-A1, per una cifra totale stimata in due miliardi di euro.

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