Milano: con l’Ecopass ritornano le polemiche

Dopo la pausa estiva, a Milano ritorna l’Ecopass e con esso i malumori. Gli utenti si chiedono se serva pagare 5 € per entrare in auto in centro

Milano: con l'Ecopass ritornano le polemiche

di Andrea Barbieri Carones

24 agosto 2010

Dopo la pausa estiva, a Milano ritorna l’Ecopass e con esso i malumori. Gli utenti si chiedono se serva pagare 5 € per entrare in auto in centro

“Meno traffico, più aria pulita”. Questo è lo slogan del sindaco di Milano, Letizia Moratti, in merito all’Ecopass, il provvedimento volto a migliorare la qualità ambientale cittadina e ritornato in vigore dopo la pausa estiva. E il ritorno del pagamento del “biglietto” per poter accedere al centro cittadino si accompagna con le polemiche sulla sua reale utilità di combattere l’inquinamento atmosferico, alimentate dal fatto che è da settembre 2009 che la giunta non rende note cifre ufficiali relative allo smog, un silenzio che lascia intravvedere malumori all’interno della stessa amministrazione meneghina che pensa di riunirsi proprio per discutere dell’effettiva utilità della misura.

Il sindaco ricorda che dal 1° giugno scorso, anche i veicoli diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato devono pagare il ticket di 5 euro per accedere al centro, i cui confini sono delimitati dalla “cerchia dei Bastioni” o seconda circonvallazione.[!BANNER]

Gli unici dati a disposizione mostrano che nei primi 6 mesi del 2010 gli ingressi nei Bastioni sono aumentati dell’1,8% mentre il numero di veicoli soggetti al ticket – che tra gennaio e maggio era passato dal 14% al 12% – era salito al 20% in seguito all’abolizione della deroga per i diesel Euro 4 senza filtro.

Quello che c’è nell’aria – oltre al presunto calo di Pm10 – è il poco gradimento dei cittadini verso questo provvedimento che, alla vigilia delle elezioni per il rinnovo della giunta comunale, potrebbe spostare diversi voti tra le braccia dell’opposizione.

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