Auto blu, poche adesioni per il controllo

A qualche ora dalla scadenza del questionario sull’uso delle auto blu, poche Regioni hanno risposto all’appello del ministro Brunetta

Auto blu, poche adesioni per il controllo

di Lorenzo Stracquadanio

16 luglio 2010

A qualche ora dalla scadenza del questionario sull’uso delle auto blu, poche Regioni hanno risposto all’appello del ministro Brunetta

Mancano ormai poche ore al termine entro cui le amministrazioni pubbliche devono rispondere al questionario sull’utilizzo delle auto blu, le vetture di enti e istituzioni entrate nell’occhio del ciclone per il numero elevato e l’uso non sempre trasparente. Ad oggi però Brunetta non ha di che essere contento. Sono infatti poche le Regioni che hanno colto l’appello del ministro partecipando al questionario. 

A rilevarlo è lo stesso ministero per la Pubblica amministrazione, in una nota. Solo 3.049 amministrazioni hanno risposto su un totale di 9.199. Il parco auto delle vetture è stimato in 90.000 unità (escluse quelle con targhe speciali o dedicate a finalità di sicurezza e vigilanza) per una spesa di 4 miliardi di euro l’anno.

“Per quanto riguarda le Regioni – rileva il ministero – gli unici dati a disposizione sono quelli pervenuti dai Consigli regionali di Abruzzo e Campania nonchè dalle Giunte di Campania, Calabria, Lazio ed Emilia-Romagna”.[!BANNER]

Il monitoraggio punta a rilevare per gli anni 2008, 2009 e 2010 il numero di auto assegnate in uso esclusivo e non esclusivo, il numero e la qualifica degli assegnatari delle auto, il numero di auto utilizzate per specifiche esigenze degli uffici, il numero di autisti ed addetti al parco auto, il costo comprensivo di carburante per singola autovettura e il chilometraggio percorso.

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