Furti d’auto: secondo Ania, nel 2009 calati del 7 per cento

Lo rende noto un rilevamento dell’Associazione degli assicuratori. Riduzione comunque lontana dal – 13% rilevato nel 2008

Furti d'auto: secondo Ania, nel 2009 calati del 7 per cento

di Francesco Giorgi

09 luglio 2010

Lo rende noto un rilevamento dell’Associazione degli assicuratori. Riduzione comunque lontana dal – 13% rilevato nel 2008

Andamento “negativo” per i furti d’auto. Secondo una rilevazione effettuata dall’Ania (l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), il fenomeno ha avuto un calo nel 2009 del 7 per cento rispetto a quello precedente, che aveva segnato lo stop più consistente alle “sparizioni”.

Cifre alla mano, l’Ania ha rilevato che le vetture sottratte ai legittimi proprietari a seguito di furto sono passate dalle 144.660 del 2008 alle 135.033 del 2009.

Secondo l’Associazione la diminuzione dei furti d’auto è dovuta soprattutto “allo sviluppo tecnologico dei sistemi di controllo dei veicoli, primi fra tutti gli antifurti satellitari”. Resta in ogni caso da notare che, se paragonato al 2008, il calo è, di fatto, dimezzato. Due anni fa, il fenomeno dei “soliti ignoti” era diminuito ben del 13 per cento rispetto al 2007.[!BANNER]

Proprio l’anno scorso, in un articolo di Motori.it relativo ai furti, era emerso che in Italia venivano rubate 19 auto ogni ora e che a farne le spese, erano ovviamente le vetture parcheggiate in strada, un fenomeno che vedeva nel ruolo di “maglia nera” il Lazio, dove era risultato il numero più elevato di furti e il posizionamento medio piuttosto basso (dodicesimo posto su scala nazionale) nella “classifica” sul numero di auto custodite in garage.