Aci: sicurezza dei bambini al primo posto

Nel 2010 promossi il 96% dei prodotti contro l'85% di 2 anni fa. Gelpi: "Ma c'è ancora poca attenzione nelle informazioni per gli utenti"

L'Automobil club italiano insieme ai principali omologhi internazionali ha messo alla prova ben 119 seggiolini per bambini negli ultimi 3 anni, evidenziando che nel 2010 il 96% dei prodotti in commercio è stato promosso (contro l'85% del 2008). Un ottimo passo in avanti quindi se è vero che su 26 modelli esaminati 15 sono stati giudicati "buoni", 7 "soddisfacenti", 3 "appena sufficienti" e solo 1 ha ricevuto il giudizio "scarso".

Il presidente dell'Aci, Enrico Gelpi ha comunque spiegato: "Troppi automobilisti dimostrano ancora una scarsa cultura della sicurezza anche a scapito dei propri figli. I test evidenziano un netto miglioramento degli standard di protezione dei seggiolini, ma c'è ancora poca attenzione nelle informazioni rivolte alla clientela: istruzioni poco chiare non facilitano il montaggio e l'uso corretto dei seggiolini, compromettendone l'efficacia". 

E ciò nonostante gli incidenti stradali siano la prima causa di morte in Europa per i ragazzi fra i 5 e i 13 anni: ogni anno perdono la vita sulle strade 12.000 minorenni, 5.000 dei quali bambini. 

Se vuoi aggiornamenti su ACI: SICUREZZA DEI BAMBINI AL PRIMO POSTO inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Lorenzo Stracquadanio | 06 luglio 2010

Vedi anche

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

In Lombardia è previsto uno sconto del 10% sul bollo auto per chi sceglie la domiciliazione bancaria.

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Emendamento PD alla Legge di Stabilità: dal 2018 i centri revisione controlleranno anche la situazione bollo. Niente collaudo per chi non pagherà.

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell'auto

L'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca avrà conseguenze anche sul mondo dell'auto, con particolare attenzione ad emissioni e delocalizzazione.