Dodge Viper: arrivederci bolide americano

Dopo 18 anni, ecco a Detroit l’ultima Viper. Arricchirà il parco di 40 esemplari di un ricco texano. La sua erede è attesa per il 2012

Dodge Viper: arrivederci bolide americano

di Francesco Giorgi

05 luglio 2010

Dopo 18 anni, ecco a Detroit l’ultima Viper. Arricchirà il parco di 40 esemplari di un ricco texano. La sua erede è attesa per il 2012

E’ calato il sipario su una delle icone dell’automobilismo a stelle e strisce. Dopo 18 anni di produzione, ieri, dalle linee di montaggio dedicate di Detroit battezzate in maniera efficace “Snake Pit” (la “Tana del serpente”), è uscita l’ultima Dodge Viper SRT10. Come annunciato dalla stessa Chrysler nei mesi scorsi, il destino della supercar che ha segnato un’epoca era già scritto: sarebbe stata tolta di produzione a luglio. E così è stato.

Una breve cerimonia, alla quale ha partecipato una rappresentanza di 400 proprietari di altrettanti esemplari. L’amministratore delegato Dodge, Ralph Gilles, ha salutato la delibera dell’ultima Viper, dipinta in un aggressivo color oro antico metallizzato.

Inevitabile, per la Viper dell’addio, un destino adeguato all’importanza dell’esemplare: andrà, infatti, ad arricchire il parco auto di D’Ann Rauh, un facoltoso appassionato texano che possiede nel proprio garage la bellezza di 40 Viper: la più vasta collezione di questo modello al mondo.

La Dodge Viper, che in Europa (eccetto che in Germania) nella sua prima serie (1992 – 2002) veniva venduta con il marchio Chrysler, va in pensione… una volta superata la maggiore età. Venne fatta, infatti, sviluppare a cavallo fra gli anni ’80 e ’90 dall’allora numero uno della Chrysler Bob Lutz. All’inizio doveva essere un “giocattolo” per pochi ricchi, ma il successo ottenuto nei suoi anni di produzione (aiutato anche dai numerosi risultati sportivi) ne hanno reso una icona del motorismo “duro e puro” made in USA. [!BANNER]

L’addio alla Viper, in ogni caso, era segnato da tempo. Già nel 2009, al momento della caduta di Chrysler verso la bancarotta, i vertici dell’azienda erano intenzionati a liberarsene. Sotto l’amministrazione Fiat, poi, era stato deciso di prorogarne la vita commerciale ancora per un anno.

Le ultime versioni prodotte, le serie speciali 1:33 Edition, VooDoo e ACR-X, sono state sviluppate come declinazioni estreme della GT di Detroit. Adesso, per la Chrysler, è tempo di pensare alla sua erede. Se, nel prossimo futuro, saranno confermate le voci dei mesi scorsi, la Viper del nuovo corso targato Fiat è attesa per il 2012.

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