Prestigiacomo: o Fap o non si entra in città

Lo ha annunciato il Ministro dell’Ambiente. Occorre adeguarsi alle misure dell’Unione. Previsti aiuti per il settore pubblico

Prestigiacomo: o Fap o non si entra in città

di Francesco Giorgi

25 giugno 2010

Lo ha annunciato il Ministro dell’Ambiente. Occorre adeguarsi alle misure dell’Unione. Previsti aiuti per il settore pubblico

L’Unione europea minaccia sanzioni economiche nei confronti dell’Italia, se non ci sarà un giro di vite sul continuo superamento dei limiti di Pm10 nelle aree urbane. E il problema della qualità dell’aria va risolto in tempi più brevi possibili.

La soluzione? Vietare la circolazione dei mezzi pesanti (autocarri e bus per trasporto persone da più di 35 quintali) dalle 7 alle 23, in 3.000 Comuni italiani. A meno che questi veicoli non vengano dotati di Filtro antiparticolato.

Lo ha annunciato in questi giorni il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in un intervento a un convegno sul “trasporto sostenibile”.

Si tratta – ha spiegato il ministro – di un provvedimento che saremo costretti a prendere perché sul nostro Paese c’è il rischio di vederci caricati dall’Unione europea di una sanzione economica molto onerosa: parliamo di una cifra che potrebbe raggiungere i 2 miliardi di euro”.[!BANNER]

Per questo, il 7 luglio, data nella quale alla Commissione europea sarà presentato il piano antismog “Al settore dei veicoli ‘pesanti’ verrà chiesto un investimento per dotare i veicoli del Filtro antiparticolato, che di per sé non ha un costo proibitivo”.

Per aiutare i trasporti nell’adeguarsi alle misure intraprese da altri Paesi dell’Unione (“Altre nazioni hanno superato i limiti di inquinamento da Pm10, ma l’Italia è in testa”, osserva Prestigiacomo) il ministero potrà stornare dal budget di 200 milioni, una somma di 60 milioni da destinare al settore pubblico. In più, “Vorremmo detassare l’acquisto dei filtri, come previsto dalla manovra finanziaria del Governo”. Altrimenti, il rischio è di rendere off limits 3.000 Comuni italiani ai mezzi pesanti.

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