Auto blu: in Veneto si parla di regolamentare

Progetto di legge da parte del PdL regionale Veneto. L’obbiettivo è di arrivare a un piano di contenimento dei costi del 30%

Auto blu: in Veneto si parla di regolamentare

di Francesco Giorgi

24 giugno 2010

Progetto di legge da parte del PdL regionale Veneto. L’obbiettivo è di arrivare a un piano di contenimento dei costi del 30%

Auto blu ancora nel mirino, ma questa volta saranno regolamentate: lo indica un progetto di legge presentato, in questi giorni, dai consiglieri del Popolo della libertà all’interno del Consiglio regionale del Veneto.

Secondo la proposta, che se approvata servirà come primo passo verso un ulteriore programma di contenimento dei costi, l’auto di servizio sarà affidata esclusivamente al presidente della Regione, al presidente del Consiglio regionale e agli assessori della Giunta.

Sarebbero, dunque, esclusi i segretari regionali, ai quali peraltro la concessione dell’auto blu avverrà solo in forma “non esclusiva” e per incarichi istituzionali; ai consiglieri regionali, ai dirigenti e al personale che effettua la propria attività lavorativa in rapporto con la Regione Veneto.

All’interno della proposta è stata anche affrontata la questione per gli Enti, le aziende e le società del territorio partecipate a maggioranza dalla Regione, che per limitare le spese dovranno controllare tutti i casi nei quali si renderà necessaria la concessione di una vettura di servizio, redigere un piano dei costi e trasmettere il rapporto alla Regione.[!BANNER]

Secondo il progetto redatto dal PdL veneto, dopo l’entrata in vigore della legge, dovrà fare seguito un monitoraggio ulteriore (da avviare entro 120 giorni) per preparare un piano ancora più rigoroso di attenzione alle spese. L’obbiettivo indicato è un taglio dei costi del 30 per cento rispetto alle spese medie sostenute nei tre anni precedenti l’approvazione della legge.