Minicar: dal 2013 obbligo della patente?

L’Unione Europea sta valutando se rendere obbligatoria la patente per i conducenti di minicar

Minicar: dal 2013 obbligo della patente?

di Andrea Barbieri Carones

18 giugno 2010

L’Unione Europea sta valutando se rendere obbligatoria la patente per i conducenti di minicar

L’Unione Europea ha reso noto che dal 2013 potrebbe essere introdotto l’obbligo della patente per chi guida le cosiddette “minicar“, ovvero i veicoli che il codice della strada definisce “quadricicli leggeri” e che si possono utilizzare a partire dal compimento del 14° anno d’età con un permesso di guida che può essere richiesto anche da chi non ha più la patente di guida in conseguenza di ritiro o mancato rinnovo.

Sono diverse le polemiche sollevate negli ultimi mesi dall’uso di questi veicoli in seguito ai gravi incidenti che li hanno visti protagonisti. Secondo una statistica Aci-Istat, l’indice di mortalità (che rapporta i decessi rispetto ai veicoli circolanti) tra chi guida queste minicar è di 2,64, il più alto fra i mezzi in circolazione dato che per le auto è dello 0,77, dei ciclomotori è dell’1,03 e dei motocicli dell’1,96.

L’interesse comunitario per questo possibile cambiamento di normativa è derivato dall’interrogazione presentata dall’europarlamentare del PdL Alfredo Antoniozzi, che ha strappato al commissario ai trasporti, Sim Kallas, la promessa che dal 2013 potrebbe essere introdotto questo obbligo.[!BANNER]

Tutto ruota intorno alla futura omologazione di queste minicar, che potrebbero entrare a far parte della categoria dei ciclomotori a 4 ruote, per i quali sarebbe dunque necessaria la patente AM (la patente europea) rilasciata dopo aver sostenuto un esame teorico. Ma a Bruxelles si pensa di andare oltre e introdurre l’obbligo dell’esame pratico, proprio come avviene per le auto.

Un occhio di riguardo anche per la sicurezza, visto che si vogliono stabilire regole più severe sull’omologazione di questi mezzi e sui controlli per la messa su strada. “Per questo motivo – ha detto l’europarlamentare – la Commissione ha predisposto una valutazione d’impatto i cui risultati sono attesi nelle prossime settimane”.