Tesla insieme a Toyota? Mica detto…

Più che di un accordo si parla solo di cooperazione. Toyota attende l’esito dell’Opa su Tesla, che registra ritardi per la Model S

Tesla insieme a Toyota? Mica detto...

di Andrea Barbieri Carones

14 giugno 2010

Più che di un accordo si parla solo di cooperazione. Toyota attende l’esito dell’Opa su Tesla, che registra ritardi per la Model S

Prima di essere effettivamente operativo, l’accordo tra Toyota e il costruttore californiano Tesla Motors, deve superare alcuni punti chiave. L’azienda a stelle strisce ha riferito che “c’è possibilità che le due realtà non arriveranno mai al punto di sviluppare insieme auto elettriche. Anche perché – ha sottolineato – tra le due parti non c’è stato nulla di più di un ‘fidanzamento’ volto a vedere se una cooperazione può andare in porto”.

La cooperazione – lo ricordiamo – era stata annunciata il mese scorso, quando i due marchi avevano deciso di pensare a come costruire insieme una berlina a emissioni zero, mettendo in comune le due tecnologie.

“Non abbiamo firmato con Toyota un accordo che prevedesse ordini comuni e l’assemblaggio di un veicolo” ha reso noto Tesla in un comunicato. “Per questo anticipiamo che fino al 2012 non genereremo grandi fatturati, fino al momento in cui sarà lanciata la cosiddetta Model S, il primo veicolo elettrico al mondo costruito su larghissima scala, che può trasportare 5 adulti e 2 bambini con un’autonomia di 450 chilometri e un tempo di ricarica di appena 45 minuti con 3 euro di spesa”. La Model S dovrebbe avere un prezzo di vendita inferiore a 50.000 dollari, pari a circa 42.000 euro.[!BANNER]

Tesla, inoltre, ha comunicato che l’ingresso di 50 milioni di dollari da parte di Toyota nel capitale Tesla dipende dalla riuscita dell’offerta pubblica di acquisto che Tesla deve compiere entro la fine del 2010 e senza la quale Toyota ha il diritto di recedere e di dire “sayonara”.

Senza contare che alcuni ritardi nella definizione dell’assemblaggio della nuova berlina elettrica potrebbero portare il costruttore numero 1 al mondo a defilarsi dal sodalizio anche perché Tesla faticherebbe a fare profitti e un ingresso nelle sue quote sarebbe poco o per nulla redditizio.

Intanto, nei primi 3 mesi dell’anno, l’azienda della West coast ha registrato perdite per 29,5 milioni di dollari, pari a 24,5 milioni di euro e un fatturato di 20,8 milioni, pari a 16 milioni di euro. L’accordo fra le i due costruttori, quindi, non è ancora cosa fatta.

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