Rinunciare alle auto blu. C’è chi l’ha già fatto

L’indicazione è di Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna. “Io ne faccio già a meno, e il risparmio si vede”

Rinunciare alle auto blu. C'è chi l'ha già fatto

di Francesco Giorgi

07 giugno 2010

L’indicazione è di Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna. “Io ne faccio già a meno, e il risparmio si vede”

Bologna la dotta. Bologna la grassa. Ma anche Bologna l’economa? Secondo Mattero Richetti, presidente dell’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna, il concetto di risparmio va visto anche in un ridimensionamento sull’utilizzo dell’auto blu.

Esattamente come suggerito dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta; o, in una “scala” molto più grande, dall’indicazione del primo ministro inglese David Cameron sul passaggio dei colleghi di dicastero dalle vetture di rappresentanza a molto più “democratici” ed eco friendly trasferimenti a piedi o in metropolitana.

Richetti, in una intervista apparsa questa mattina sul Corriere di Bologna, ha annunciato di avere rinunciato (“Volontariamente”) all’auto blu della presidenza: “Solo per questo servizio, il budget stanziato per il 2010 è di 130.000 euro. In questo modo, la cifra scenderà a 80.000. Se da parte dei consiglieri ci sarà una visione simile alla mia, se mi aiuteranno e lasceranno in garage le auto blu, il risparmio potrà essere ancora maggiore”.[!BANNER]

Resta da vedere quale sarà il mezzo di trasporto suggerito per gli spostamenti dei consiglieri emiliano-romagnoli. Data la morfologia di Bologna, la bicicletta potrebbe essere una buona alternativa.