Ecopass: tolleranza per le multe sbagliate

Lo ha comunicato il vicesindaco De Corato. Provvedimento “salva ritardatari”. Entrerà in vigore la prossima settimana

Ecopass: tolleranza per le multe sbagliate

di Francesco Giorgi

25 maggio 2010

Lo ha comunicato il vicesindaco De Corato. Provvedimento “salva ritardatari”. Entrerà in vigore la prossima settimana

Manca una settimana all’introduzione dell’Ecopass a Milano anche per gli autoveicoli Diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato. E l’invasione (che, lo ricordiamo, inizierà il 1 giugno e costerà 5 euro per il ticket di ingresso, oppure 73 euro a forfait per i cittadini della zona dei Bastioni, ai quali è offerto un abbonamento valido però fino al 31 dicembre) rischia di mandare in tilt i computer del Comune che archiviano i dati dei veicoli ai quali è permessa l’entrata nella Ztl del capoluogo lombardo, anche per il fatto che una prima catalogazione dei dati risale al 2008, e da allora non è stata aggiornata in maniera costante.

Insomma, c’è il rischio di incorrere in sanzioni sbagliate: se, infatti, i cervelli elettronici non vengono aggiornati per tempo, la conseguenza sarà una sola: si rischia di essere pizzicati e di ricevere una multa.

A questo proposito, il vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune, Riccardo De Corato, ha comunicato questa mattina che il rischio di essere multati ingiustamente può essere limitato.[!BANNER]

La questione, dunque, è affidata non solo agli archivi dell’Ufficio Ecopass e della Motorizzazione di Milano, ma anche agli stessi automobilisti. I dati delle auto, che sono aggiornati una volta all’anno, non sono più gli stessi del 2008: da allora, molte persone avranno provveduto a montare un filtro antiparticolato, o a cambiare auto. Oppure installare un impianto Gpl.

In questo caso, si dovrà comunicare la variazione all’Ufficio Ecopass”, avverte De Corato. Siccome, però, questo sistema può ancora non essere noto a tutti, il Comune di Milano non si accanirà contro i ritardatari: “Se si riceve una multa e si è in grado di dimostrare, libretto di circolazione alla mano, che la sanzione non è valida perché l’auto appartiene a una delle classi differenti, basterà rivolgersi all’Ufficio Ecopass e la multa sarà annullata all’istante”.

Il provvedimento sarà valido a partire dal 1 giugno: dalla settimana prossima, i veicoli euro 4 sprovvisti di filtro antiparticolato pagheranno 5 euro.