Autisti auto blu: istituire un Albo?

Questa è l’ultima proposta dell’onorevole Paola Pelino che intende istituire un Albo Professionale per gli autisti di rappresentanza

Autisti auto blu: istituire un Albo?

di Andrea Tomelleri

19 maggio 2010

Questa è l’ultima proposta dell’onorevole Paola Pelino che intende istituire un Albo Professionale per gli autisti di rappresentanza

La questione degli autisti di rappresentanza è in questi giorni sempre più al centro delle cronache. Diverse proposte si sono susseguite, da quella di assegnare agli autisti delle auto blu il doppio dei punti sulla loro patente a quella di dare loro una patente speciale. Da ultima arriva la proposta dell’onorevole Paola Pelino: istituire l’Albo Professionale degli Autisti di Rappresentanza.

Ma chi sono in fin dei conti coloro che “conducono” la classe dirigente del paese? La categoria in generale sicuramente non naviga nell’oro: spesso lo stipendio è appena decente e le ore sulla strada davvero tante, per non parlare dei contratti che frequentemente sono collaborazioni o addirittura “rapporti di amicizia”.

In più, molti degli autisti più fedeli hanno pagato un prezzo altissimo per il loro lavoro: è il caso di Domenico Ricci, autista di Aldo Moro, ucciso insieme alla scorta in via Fani, o degli autisti dei magistrati uccisi dalla mafia.[!BANNER]

D’altra parte poi ci sono anche quelli che, come si dice, hanno “svoltato”: non sono rari i casi di esponenti di primo piano, indipendentemente dallo schieramento, che hanno iniziato la loro carriera politica come chauffeur.

Insomma, se passasse quest’ultima proposta, l’autista di politici più o meno importanti diventerebbe una vera e propria professione a sé stante, con tanto di requisiti di iscrizione all’Albo e relativi privilegi. Da un lato andrebbe ad aggiungersi alle già numerose corporazioni presenti nel nostro paese ma dall’altro permetterebbe forse di risolvere in modo definitivo la questione. O forse no?