Weekend dai risvolti tragici per i giovani

Diffusi i dati dell’Asaps sull’incidentalità nei primi 4 mesi del 2010 e dell’Istituto Superiore della Sanità sul consumo di alcol sotto i 24 anni

Weekend dai risvolti tragici per i giovani

di Andrea Tomelleri

03 maggio 2010

Diffusi i dati dell’Asaps sull’incidentalità nei primi 4 mesi del 2010 e dell’Istituto Superiore della Sanità sul consumo di alcol sotto i 24 anni

Aumentano le vittime della strada nel fine settimana e cresce tra i giovani il consumo di sostanze alcoliche. Queste le poco tranquillizzanti constatazioni emerse dopo la pubblicazione della relazione dell’Asaps (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) relativa ai primi quatto mesi del 2010: in aumento i decessi nei week end e, tra questi, oltre un terzo delle vittime è under 30. A questi dati si aggiungono quelli che ha diffuso l’Istituto Superiore della Sanità, in occasione dell’Alcohol Prevention Day: le statistiche hanno evidenziato come sia in aumento tra le giovani generazioni (sotto i 24 anni) la moda del bere per sballarsi.

“Si tratta di due analisi focalizzate sullo stesso target – ha commentato Sandro Salvati, Presidente della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale – e per questo è necessario metterle in relazione. Aumentano le morti giovanili sulle strade e, al tempo stesso, cresce il numero di giovani che bevono alcolici in maniera smodata. Sono due facce della stessa medaglia e, proprio per questo, è necessario che le istituzioni, la società civile e tutti quanti a vario titolo coinvolti, si muovano insieme, in fretta ed in maniera decisa”.[!BANNER]

Dall’analisi dell’Asaps è emerso che nei week end dei primi 4 mesi del 2010 si è verificato un aumento del 5,9% delle persone decedute a causa di incidenti stradali, passando da 353 a 374. Questo a fronte di una diminuzione del 3,3% del numero complessivo degli incidenti stradali. Il 36,6% delle vittime aveva meno di 30 anni e, nella fascia oraria 22.00-6.00, gli incidenti con conseguenze mortali sono passati da 94 a 117 (+24,5% rispetto al 2009) e le vittime sono salite da 106 a 136 (+28,3%).