Benzina: firmato un protocollo per razionalizzare la distribuzione

Entro tre anni pagheremo come la media degli Stati europei. Previsto un "prezzo settimanale", che non potrà diminuire

Meno distributori "classici" sulle nostre strade, razionalizzazione degli impianti (leggi: più self service), divieto di aumento dei prezzi "alla pompa" a intervalli inferiori di sette giorni l'uno dall'altro. E l'ipotesi di realizzare un accordo con l'Aib (Associazione interbancaria italiana) per il rilascio di carte prepagate, e senza commissioni, per il rifornimento.

E', in estrema sintesi, il contenuto di un protocollo di intesa firmato, ieri, dal Ministero per lo Sviluppo economico e i petrolieri e gestori di impianti e che, secondo quanto dichiarato dal sottosegretario Stefano Saglia, "Entro il 2013 annullerà il divario fra i prezzi che vengono praticati in Italia e la media di quelli europei". L'obiettivo è di far pagare agli automobilisti italiani un prezzo per il carburante uguale a quello in vigore all'estero.

La prima "voce" del protocollo prevede un "prezzo settimanale", che le Compagnie petrolifere potranno, nell'arco di sette giorni, solo diminuire ma non aumentare. Prevista, inoltre, l'eliminazione dei millesimi dai prezzi, che saranno indicati solo in centesimi di euro.

Il secondo capitolo riguarda una graduale diminuzione del numero di impianti. Entro tre anni dovrebbero passare a 15-16.000, dagli attuali 24.000. Per incentivare i gestori alla chiusura saranno predisposti dei risarcimenti, che funzioneranno con il principio della cassa integrazione, da reperire in un fondo indennizzi da alcune decine di milioni di euro. E aumenteranno i self service: già entro la metà del 2011, ne è previsto il raddoppio.

Sul taccuino degli impegni anche la "doppia velocità", la questione della delicata "manovra" dei prezzi che scendono lentamente quando il petrolio diminuisce di valore e, al contrario, salgono con preoccupante rapidità se il valore del petrolio aumenta.

A questo proposito, è stata istituita una Commissione interna al Ministero, la cui supervisione sarà affidata a Mr Prezzi: il suo ruolo sarà di controllare l'esistenza o meno di questo "circuito vizioso".

Il sottosegretario Saglia ha annunciato che l'istituzione dei prezzi settimanali e il raddoppio dei self service sarà attuato "Entro un anno. In assenza di altri strumenti legislativi, i provvedimenti saranno presi utilizzando la Legge sulla concorrenza".

Resta in sospeso la possibilità di ampliare l'orario di apertura degli impianti e la concessione alla vendita di prodotti non legati al petrolio. Sono due argomenti che il Governo (che, inoltre, punta alla semplificazione dell'iter per l'apertura di un impianto di distribuzione di gas) discuterà con le Regioni, che hanno competenza in materia.

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di Francesco Giorgi | 22 aprile 2010

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