Russia, scatta la protesta contro le auto blu

Manifestazione della Federazione degli automobilisti in 50 città della Russia: “E’ ora di finirla con tutte queste auto blu”

Russia, scatta la protesta contro le auto blu

di Lorenzo Stracquadanio

13 aprile 2010

Manifestazione della Federazione degli automobilisti in 50 città della Russia: “E’ ora di finirla con tutte queste auto blu”

Gli automobilisti russi dicono “basta” alle auto blu. La Federazione degli automobilisti russi (Far) ha organizzato una serie di azioni di protesta in 50 città del Paese per manifestare contro i privilegi “e l’abuso dei lampeggianti blu da parte dei funzionari statali”, spiega Sergei Kanaev, coordinatore di Far a Mosca.

Secondo l’organizzazione infatti in Russia circolano troppe auto blu, e il più delle volte ignorando il codice della strada, a danno dei comuni automobilisti (in Italia il Coni ha proposto un taglio per motivi economici). L’azione di protesta prevede la distribuzione di volantini e adesivi nelle zone piu trafficate, corredati di slogan quali “Il servitore del popolo tolga le sirene!” o “Megalki (lampeggianti blu in russo) sono una vergogna per la Russia!”.

Parallelamente la Far invierà una lettera alle istituzioni per chiedere l’abolizione dei lampeggianti per le automobili personali in dotazione alle strutture dello Stato; vetture che non sono chiaramente identificabili come appartenenti a funzionari dei diversi ministeri.[!BANNER]

La protesta in questione nasce dal malcontento diffuso fra gli automobilisti per gli improvvisi blocchi stradali e i rischi legati alla sicurezza ogni qual volta si verifica il passaggio delle auto blu. Secondo il quotidiano russo Vedomosti che già a novembre 2009 aveva lanciato on line la caccia ai lampeggianti illegali col sito Megalka News, l’elenco delle strutture statali che hanno diritto alle auto blu ammontava nel dicembre 2006 a 977 in tutta la Russia. Di queste, almeno sulla carta, 50 appartengono all’entourage del Presidente e 230 ai servizi segreti (Fsb).