Torino: sgominata banda di ladri d’auto

Rubavano auto di prestigio, automezzi pesanti e macchine per movimento terra e li rivendevano all’estero. Secondo episodio del genere in un mese

Torino: sgominata banda di ladri d'auto

di Francesco Giorgi

07 aprile 2010

Rubavano auto di prestigio, automezzi pesanti e macchine per movimento terra e li rivendevano all’estero. Secondo episodio del genere in un mese

“Battevano” la provincia per rubare auto di grossa cilindrata, automezzi pesanti e macchine per il movimento terra. Uno specialista ne falsificava i numeri di telaio e provvedeva a fornire i nuovi libretti di circolazione. Un traffico che andava avanti dal 2009, e che è stato fermato ieri, dopo sei mesi di indagini, da parte della Polizia stradale di Torino e dei colleghi del distaccamento di Susa.

In manette (15 fermi indiziari e due arresti in flagranza) sono finiti i componenti di una organizzazione che si occupava di rubare e rivendere all’estero (nei Paesi dell’est europeo e in nord Africa) i veicoli rubati: sette italiani, sei cittadini marocchini e quattro romeni.[!BANNER]

L’attività del “gruppo”, un classico nel suo genere, prevedeva l’individuazione, sul territorio della provincia di Torino, di autoveicoli che potessero costituire una “merce” appetitosa (auto di grossa cilindrata, autocarri, mezzi pesanti, persino alcune macchine da cantiere), il furto degli stessi, il relativo trasferimento presso alcune “basi” (tre capannoni a San Raffaele Cimena, Collegno e Settimo Torinese), dove veniva loro conferita una nuova identità; e la vendita all’estero.

Complessivamente, sono 24 i veicoli sequestrati dagli agenti, per un valore complessivo di oltre due milioni di euro. E’ il secondo episodio di questo genere scoperto, in un mese, a Torino. A Marzo, a finire in manette era stato il dipendente di una carrozzeria di Chivasso, arrestato dagli agenti della Polizia stradale del capoluogo con l’accusa di furto e ricettazione di veicoli e parti di ricambio.