Esodo pasquale, Aci schiera 5.000 persone

L’Automobil Club Italia in campo per assistere gli automobilisti durante le vacanze: 3.000 mezzi di soccorso e 1.000 centri operativi in attività

Esodo pasquale, Aci schiera 5.000 persone

di Lorenzo Stracquadanio

01 aprile 2010

L’Automobil Club Italia in campo per assistere gli automobilisti durante le vacanze: 3.000 mezzi di soccorso e 1.000 centri operativi in attività

L’Aci tiene alta la guardia in coincidenza dell’esodo pasquale. A partire da oggi e fino a domenica 11 aprile, l’Automobile Club d’Italia ha predisposto un piano d’assistenza straordinario che prevede la mobilitazione di 5.000 uomini specializzati nell’assistenza tecnica ai viaggiatori, con 3.000 mezzi di soccorso e 1.000 centri operativi.

Gli automobilisti che si troveranno in difficoltà potranno quindi richiedere l’intervento in qualsiasi momento (il servizio è attivo 24 ore su 24) chiamando il numero 803.116 (800.116.800 per gli automobilisti stranieri dotati di cellulare estero). Attivo anche il call center multilingue (francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese e olandese ) Viaggiare Sicuri (06.491115).[!BANNER]

Il call center 803.116 – fanno sapere dall’Aci – è in grado anche di indicare quali sono i percorsi alternativi alle grandi arterie autostradali per raggiungere la destinazione in caso di ingorghi o traffico intenso. Per il week-end di Pasqua le previsioni meteo annunciano tempo variabile su tutta la penisola. Un quadro che richiede un supplemento di attenzione e prudenza oltre, naturalmente, al rispetto delle regole del Codice della Strada”.

L’associazione infine non manca di dispensare una serie di consigli utili per guidare in piena sicurezza:

– Non bere alcolici e non mettersi al volante se si sono assunti farmaci che inducono sonnolenza

– Informarsi sempre su condizioni meteo e viabilità

– Allacciare le cinture di sicurezza, sia nei sedili anteriori che posteriori

– Assicurare i bambini agli appositi seggiolini

– Sistemare bene i bagagli e non appoggiare oggetti pesanti sulla cappelliera posteriore che in caso di brusche frenate possono risultare estremamente pericolosi

– Rispettare i limiti di velocità e in ogni caso adeguare la velocità alla situazione (visibilità, stato del veicolo, condizioni della strada e del traffico, situazione meteo)

– Rispettare le distanze di sicurezza che vanno regolate in base alla velocità

– Evitare manovre brusche e accelerazioni improvvise, soprattutto su strade bagnate o ghiacciate

– Non viaggiare in corsia di emergenza

– Non parlare al cellulare che rallenta i riflessi e allunga lo spazio di frenata fino a 50 metri.