Toyota: più autorità agli ispettori locali

Akio Toyoda: "Aumentare la sicurezza attraverso una incisiva autorità interna per una più rapida risoluzione di eventuali problemi"

La Toyota ha indetto ieri, presso il quartier generale di Nagoya in Giappone, il primo incontro di una Commissione qualità appositamente predisposta per riacquistare fiducia da parte dei clienti alla luce dei recenti richiami delle vetture del Gruppo, con la promessa del Presidente Akio Toyoda di aumentare la sicurezza dei veicoli costruiti dal Gruppo attraverso una incisiva autorità interna e una più rapida risoluzione di eventuali problemi.

Il Comitato per la Qualità Globale, guidato dallo stesso Toyoda, è una delle prime contromisure assunte per superare la crisi più pesante mai incontrata dal Gruppo. Dallo scorso autunno, il primo costruttore mondiale ha richiamato oltre 8 milioni 500 mila veicoli che avevano evidenziato dei malfunzionamenti al pedale dell'acceleratore più altri inconvenienti.

Il Comitato qualità, assieme ai neo eletti Ispettori per la qualità provenienti da sei aree di mercato, ha dato il via a una serie di scambi di idee che potranno servire a riportare la reputazione della Toyota a livelli elevati.

Il primo provvedimento indicato da Akio Toyoda è la creazione di "Una rete regionale che possa assicurare la massima considerazione alle indicazioni che arrivano dai clienti locali, i quali si rivolgeranno direttamente ai nostri ispettori di territorio. In questo modo, questi ultimi parteciperanno in maniera diretta a eventuali richiami e qualsiasi decisione che verrà presa in materia di sicurezza".

Sarebbe, perciò, una prima mossa di una "campagna di decentramento" per alcune Divisioni: il Comitato di Qualità globale è, infatti, sorto anche per risolvere un problema di eccessiva centralità delle questioni connesse alla sicurezza, che sono sempre state decise in Giappone.

 

Secondo Shinichi Sasaki, Vice presidente esecutivo, il nuovo corso è "Un'inversione di 180 gradi. La direzione intrapresa dalle decisioni in materia di sicurezza sarà affidata a livello territoriale il più rapidamente possibile, e tradotta in azione altrettanto velocemente".

Una parte del nuovo approccio alla "qualità diffusa" per Toyota è lo sviluppo dei Gruppi SMART (Swift Market Analysis Response Team), formati da tecnici specificamente addestrati, ai quali saranno affidate le investigazioni a livello locale subito dopo l'emergere di un qualsiasi problema sulle vetture del Gruppo.

Il numero degli SMART team negli USA aumenterà a sette: finora ce n'è uno solo, già operativo a Los Angeles. Altri due saranno dislocati a New York e Cincinnati, mentre il Gruppo già cerca le sedi per gli altri SMART team. Oltreoceano, la Toyota aprirà (a partire da Luglio, questa è l'indicazione temporale) dei centri di addestramento tecnici in Giappone, Europa, sud est asiatico e Cina.

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di Francesco Giorgi | 31 marzo 2010

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